Programma Charis, all’Istituto Gagliardi riaprono i laboratori… della solidarietà

Nuovo step del progetto iniziato con il primo lockdown per dare un aiuto concreto alle famiglie che vivono in condizioni di indigenza
Nuovo step del progetto iniziato con il primo lockdown per dare un aiuto concreto alle famiglie che vivono in condizioni di indigenza
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Riprende l’impegno rivolto alla solidarietà da parte dell’Ipseoa Enrico Gagliardi con il programma Charis (Curare l’Humanitas con l’Agape che Rigenera la Solidarietà). Domani e martedì, ultimo giorno di Carnevale, nei laboratori dell’istituto studenti e personale scolastico saranno impegnati a realizzare dei prodotti legati alla tradizione, come la pignolata, le chiacchere e le castagnole.

Il progetto di solidarietà è partito la scorsa primavera, subito dopo la chiusura totale delle attività scolastiche,  per andare incontro alla richiesta di aiuto a causa dell’emergenza sanitaria che ha visto molte famiglie ridotte in condizioni di indigenza. E’ stato rilanciato nei giorni prima delle festività natalizie, registrando l’adesione di associazioni di volontariato, tra cui la Croce Rossa, il Fondo Banco Alimentare e Libera Vibo (cooperativa Valle del Marro), istituzioni come la Provincia di Vibo Valentia e il Gal Terre del Vibonese, la Vibonese Calcio (promotrice del progetto La Solidarietà è servita), il Gruppo Pubbliemme e aziende che operano nel settore agroalimentare e ristorativo. Tante sensibilità unite per rispondere alla richiesta di aiuto delle famiglie il cui disagio, in questi ultimi tempi, si è notevolmente acuito, come testimoniato dai report delle associazioni di volontariato che hanno registrato l’aumento esponenziale dei nuovi poveri che si aggirano intorno al 40%.

Fenomeno che è stato certificato dal dossier sulle disuguaglianze e sulle povertà dell’organizzazione non governativa Oxfan, che ha messo in luce come dall’inizio della pandemia il patrimonio dei primi 10 miliardari del mondo è aumentato di 540 miliardi di dollari. Ai più poveri potrebbero servire 10 anni per recuperare le perdite subite col virus. Il rapporto è stato pubblicato in occasione dell’apertura del World Economic Forum di Davos (gennaio 2021). Una situazione che si riflette in modo drammatico in una regione come la Calabria e in particolare sul territorio del Vibonese.

L’iniziativa quindi rappresenta un segnale di attenzione verso questa fascia di popolazione che vive il disagio e che ha colpito anche diverse famiglie di studenti che frequentano l’Ipseoa Gagliardi. Per questo il dirigente scolastico Pasquale Barbuto, insieme a tutte le associazioni di volontariato, in primis la Croce Rossa con la presidente Caterina Muggeri, ha voluto che l’impegno della scuola verso la solidarietà, fosse una attività curriculare che coinvolgesse gli stessi studenti. Oltre al suo valore sociale, assume un significato anche didattico e formativo. L’attività solidale coinvolgerà anche gli studenti del corso serale.