venerdì,Luglio 30 2021

“Un sorriso in più”: protesi dentali per i detenuti di Vibo realizzate dagli studenti

Il progetto prende vita nell'ambito delle attività di alternanza scuola lavoro dell'Istituto De Filippis-Prestia. Un accordo è stato firmato da Asp, scuola e penitenziario

“Un sorriso in più”: protesi dentali per i detenuti di Vibo realizzate dagli studenti
La firma dell'accordo tra Marcello, Durante e Bernardi

Si chiama “Un sorriso in più” il progetto nato dall’accordo tra l’Istituto Superiore “De Filippis-Prestia di Vibo Valentia, l’Azienda sanitaria provinciale e la Casa Circondariale di contrada Cocari. Gli studenti, nell’ambito delle attività di alternanza scuola – lavoro, si occuperanno di realizzare protesi dentali, fisse o mobili, da destinare ad uno o più detenuti del penitenziario vibonese.

L’accordo è stato firmato dalla commissaria Asp Maria Bernardi, dalla dirigente dell’Iss Maria Francesca Durante e dalla direttrice della Casa circondariale Angela Marcello.

In particolare, l’Asp di Vibo si impegna a collaborare a titolo gratuito con l’istituzione scolastica per la realizzazione del progetto coinvolgendo il medico responsabile del penitenziario, che fungerà da tutor esterno e gli odontoiatri in servizio presso lo stesso, facilitando tutte le attività che dovranno svolgersi presso tale sede.

La casa circondariale di Vibo Valentia dal canto suo, si impegna, cessata l’emergenza sanitaria, ad accogliere gli studenti della terza, quarta e quinta classe dell’istituto coinvolti nel progetto ed il tutor scolastico ogni qualvolta sarà necessario e si impegna ad individuare i destinatari della/e protesi realizzate attraverso il medesimo progetto.

«La firma della convenzione – spiega la dottoressa Maria Bernardi- rappresenta un importante risultato in un settore delicato come quello carcerario. Il sorriso e la salute della bocca possono sicuramente influire sull’autostima del singolo individuo ed è per questo che il protocollo sottoscritto avrà una particolare valenza sociale e relazionale nella vita delle persone che saranno coinvolte».

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