Si avvia alla conclusione il primo corso per operatore di canile organizzato in Calabria. Ieri, negli spazi del canile municipale di Vibo Valentia, si sono svolte le prove pratiche che hanno coinvolto i 50 partecipanti al percorso formativo, segnando una delle ultime tappe di un'esperienza durata tre mesi e dedicata alla preparazione di figure specializzate nella gestione e nella cura degli animali ospitati nelle strutture di accoglienza.

A darne notizia è l'associazione Argo, che sottolinea il valore di un'iniziativa definita pionieristica per il territorio regionale e l'importanza della risposta ricevuta. «Vedere così tante persone scegliere di formarsi e di avvicinarsi al mondo della tutela e del benessere animale con passione, responsabilità e consapevolezza rappresenta una grande soddisfazione», evidenzia l'associazione.

Il corso ha avuto l'obiettivo di fornire ai partecipanti le competenze necessarie per svolgere un'attività che richiede preparazione tecnica, sensibilità e capacità di relazionarsi con gli animali. «Sono stati tre mesi intensi, fatti di studio, pratica, sacrifici e crescita personale, durante i quali ogni corsista ha dimostrato impegno e determinazione nel costruire competenze fondamentali per svolgere un ruolo tanto delicato quanto importante».

L'iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione delle Asp di Vibo Valentia e Reggio Calabria, degli Ordini dei Medici veterinari delle due province e al contributo di professionisti del settore, tra cui il tecnico cinofilo Giorgio Assumma, l'operatore di canile Vincenzo Fava e il medico veterinario Francesco Manfrida, che hanno seguito le diverse fasi del percorso formativo mettendo a disposizione la propria esperienza. Hanno contribuito inoltre le associazioni Argo e L'Oasi dei Canuzzi.

Con gli esami pratici ormai conclusi, il corso è entrato nella fase finale e nei prossimi giorni arriverà alla conclusione. Ma, come sottolineano da Argo, il vero banco di prova sarà quello che attende i neo operatori una volta terminata la formazione. «Tra pochi giorni questo percorso giungerà al termine, ma la vera sfida inizierà da lì: mettere in pratica quanto appreso con competenza, sensibilità e dedizione. Perché la formazione non rappresenta un traguardo, ma l'inizio di un cammino fatto di crescita continua, responsabilità e amore per gli animali».