Il mare come spazio di scoperta, relazione e autonomia. È stata una giornata speciale quella vissuta dai ragazzi di “Un’estate per tutti”, protagonisti a Sant’Irene di Briatico di un’esperienza alla scoperta della Costa degli Dei, tra natura, territorio, socializzazione e inclusione.

L’iniziativa rientra nelle attività del campo estivo inclusivo realizzato da Fondazione Valentia ETS nell’ambito dell’intervento “La Mia Estate” dell’Ambito Territoriale Sociale di Spilinga, nato per favorire la partecipazione di bambini e giovani con disabilità ad attività educative, ludico-ricreative, sportive e di socializzazione durante il periodo estivo.

“La Mia Estate” è finanziata attraverso il Fondo Nazionale Politiche Sociali, in attuazione della D.G.R. Calabria n. 371 del 30 giugno 2026, ed è rivolta a minori e giovani con disabilità di età compresa tra 6 e 19 anni. Nell’ATS di Spilinga sono coinvolti i sedici Comuni dell’Ambito, con Spilinga capofila.

“Un’estate per tutti” non si limita a singole giornate, ma propone un percorso fatto di attività quotidiane, laboratori, momenti educativi e ricreativi, esperienze sul territorio e occasioni di socializzazione. L'obiettivo è creare spazi nei quali ogni ragazzo possa sentirsi accolto, partecipe e protagonista.

Un ruolo importante è ricoperto dal Comune di Filandari, che ospita le attività quotidiane del campo estivo mettendo a disposizione gli spazi necessari alla realizzazione del programma. Una collaborazione che consente ai ragazzi di vivere con continuità le diverse esperienze previste e rafforza la sinergia tra istituzioni, Terzo settore e comunità locali.

La giornata ha portato il gruppo a Sant’Irene, nel territorio comunale di Briatico, dove i partecipanti sono stati accolti dall’APS Pesca Sportiva Sant’Irene. Grazie alla disponibilità dell’associazione e dei suoi soci sono state messe a disposizione alcune imbarcazioni, offrendo ai ragazzi la possibilità di vivere direttamente il mare e osservare da una prospettiva diversa alcuni dei luoghi più suggestivi della costa briaticese.

Durante l’escursione i partecipanti hanno potuto conoscere lo Scoglio della Galea, storicamente conosciuto anche come Scoglio di Ulisse, e la Torre di Sant’Irene, entrando così in contatto con il patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale della Costa degli Dei.

Ad accogliere il gruppo nella sede dell’associazione è stato il presidente Antonino Lo Iacono, insieme ai soci Pino Bagnato, Gregorio Lo Iacono, Costantino Comerci, Vincenzo Mantegna e Salvatore Comerci. Le imbarcazioni utilizzate per l’uscita sono state messe a disposizione da Gregorio Lo Iacono, Antonino Lo Iacono, Vincenzo Mantegna e Salvatore Comerci.

Alla giornata hanno partecipato anche il sindaco di Briatico Lidio Vallone e l’assessore alle Politiche sociali Elena Staropoli, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione comunale verso iniziative capaci di mettere insieme inclusione, socialità e valorizzazione del territorio.

«Il senso di questo progetto è racchiuso proprio in giornate come questa: creare opportunità concrete affinché ogni ragazzo possa vivere esperienze, conoscere il territorio, costruire relazioni e sentirsi pienamente parte della comunità. L’inclusione non può rimanere una parola: deve diventare quotidianità, partecipazione e possibilità», sottolinea Fondazione Valentia.

Il percorso di “Un’estate per tutti” proseguirà nelle prossime settimane con le attività programmate, mantenendo al centro i ragazzi, le loro capacità e il loro diritto a vivere pienamente occasioni di crescita, svago e socialità.

Fondazione Valentia ETS ha infine ringraziato l’Ambito Territoriale Sociale di Spilinga per il percorso avviato, il Comune di Filandari per l’accoglienza e il supporto quotidiano, il Comune di Briatico per la collaborazione, l’APS Pesca Sportiva Sant’Irene e i suoi soci per la disponibilità e per aver messo a disposizione le imbarcazioni, insieme agli operatori, alle famiglie e a quanti stanno contribuendo alla realizzazione del progetto.

Perché “Un’estate per tutti” non è soltanto il nome dell’iniziativa, ma l’idea che esperienze, relazioni, emozioni e opportunità debbano essere realmente alla portata di tutti.