Sport, musica, laboratori, educazione ambientale e cittadinanza attiva al centro dell’iniziativa dedicata agli alunni della primaria
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
Si è conclusa con un bilancio positivo l’edizione 2026 del Parghelia Summer Camp, il centro estivo gratuito promosso dal Comune di Parghelia in collaborazione con Fondazione Valentia ETS e rivolto ai bambini della scuola primaria.
Dal 1° luglio al 7 agosto, dal lunedì al venerdì, gli spazi della scuola di Parghelia hanno accolto 40 bambini e bambine, seguiti da educatori, assistenti sociali, operatori qualificati ed esperti nelle attività sportive e laboratoriali.
Nel corso delle cinque settimane il programma ha alternato sport, giochi di gruppo, laboratori creativi, educazione ambientale e digitale, musica e attività dedicate alla legalità e alla cittadinanza attiva. Un percorso pensato per coniugare momenti di svago con occasioni di crescita e socializzazione.
Particolarmente apprezzata dalle famiglie la scelta della gratuità totale, che ha consentito l’accesso al servizio senza distinzioni legate alla condizione economica e ha rappresentato anche un sostegno concreto durante il periodo di chiusura delle scuole.
A chiudere il Summer Camp è stata una festa finale aperta ai partecipanti, alle famiglie e all’Amministrazione comunale, durante la quale i bambini hanno mostrato le attività svolte e i lavori realizzati nel corso dell’estate.
«Il Parghelia Summer Camp ha dimostrato che, quando le istituzioni e il Terzo Settore lavorano insieme, i risultati arrivano. Abbiamo restituito ai nostri bambini un'estate fatta di gioco, socialità e crescita, e alle famiglie un servizio concreto e gratuito», ha commentato il sindaco Antonio Landro, ringraziando Fondazione Valentia ETS, gli operatori e le famiglie.
Sulla stessa linea l’assessore Rosa Maria Cutuli: «Avevamo un obiettivo chiaro: che nessun bambino restasse fuori. La gratuità non era un dettaglio, era il cuore del progetto».
Per Anthony Lo Bianco, presidente di Fondazione Valentia ETS, il risultato va oltre i numeri: «Quello che portiamo a casa non sono soltanto i numeri, ma le storie: bambini che all'inizio non si conoscevano e che alla fine non volevano salutarsi».
Comune e Fondazione puntano ora a dare continuità all’iniziativa, con l’obiettivo di farne un appuntamento stabile dell’estate a Parghelia.

