L’avvilente elenco dei cittadini di vecchio stampo gentilizio, residenti a Vibo Valentia e dintorni, si assottiglia sempre di più. Questa mattina a Villa Rachele di Lamezia Terme ha cessato di battere il nobile cuore del notaio Giampiero Monteleone, originario della vicina Cessaniti che, per come da tempo sperava, raggiunge la sua dolce moglie nella “Casa del Signore”.

Settant’anni, travolto da una serie di gravi patologie all’apparato respiratorio, è rimasto vittima degli effetti devastanti intervenuti sul suo stato fisico e psichico dopo la morte della moglie Ernestina Pasquale, deceduta nel febbraio del 2025. Giampiero Monteleone dallo scorso agosto era ricoverato al presidio ospedaliero di Lamezia Terme. Nei giorni scorsi, a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute, il trasferimento a Villa Rachele.

Il decesso ha destato profonda emozione in tutto il territorio dove era conosciuto per la sua straordinaria signorilità e modo di essere, sensibilità, modestia, professionalità e alto senso di disponibilità. Lascia basiti i tantissimi cittadini che hanno avuto la fortuna di conoscerlo ed apprezzarne le tante virtù.

«Era un grande esempio di raffinata signorilità – ricorda Gianni Pugliese, amico di sempre – sarà difficile dimenticarlo».

La morte di Ernestina ha messo definitivamente in ginocchio Giampiero che da quel giorno ha vissuto solo ed esclusivamente nel suo splendido ricordo. Da tempo aveva smesso di svolgere la sua intensa attività nel suo studio notarile, abbandonandosi a sé stesso, ma assistito dall’amorevole vicinanza dei suoi cari, e tra questi il fratello Domenico, dirigente al Ministero della Salute, la cognata Maristella Cordopatri, moglie del compianto dott. Francesco Monteleone.

Ci ha lasciati un’anima pura e limpida. I funerali si svolgeranno domani, sabato, alle ore 10 a San Leoluca.