VIDEO – L’evento, promosso dall’Aism Calabria, è giunto ormai all’undicesima edizione. Il presidente Lico: «Un momento di confronto e d’informazione per chi si trova a gestire una diagnosi che cambia la vita»
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«In questi due giorni, tutti i giovani Aism del Sud Italia si ritrovano qui e succede un po' una magia: ci si riscopre negli occhi degli altri, ci si ritrova nelle storie degli altri e si vive un'esperienza che può cambiare la vita dei ragazzi con sclerosi multipla».
A parlare è Dalila Russo, referente per la regione Puglia e componente dello staff di Giovani oltre la SM Sud, l’evento promosso dai giovani dell’Associazione italiana sclerosi multipla, giunto ormai all’undicesima edizione, che quest’anno si è articolato in una due giorni a Vibo Valentia, nell’Hotel 501, il 6 e 7 giugno. Decine i ragazzi provenienti da tutto il Sud Italia coinvolti in percorsi di consapevolezza e accettazione per “ritrovarsi, scegliere, vivere” come recitano le parole d’ordine di quest’edizione, costruita attorno al tema “direzioni”.
«Scegliere soprattutto - sottolinea Ilaria Tricoci, referente dell’evento per la regione Calabria -, perché è proprio la voglia di esserci, di scegliere di esserci a motivarci e a dare senso a tutto quello che facciamo. È la scelta che ci rende protagonisti, che ci fa liberi e ci rende vivi».
A farle eco sono le parole di Roberta Pepe, referente di Giovani oltre la Sm Sud per la Campania: «Molti dei ragazzi che sono qui sono alle prime armi con la sclerosi multipla. Il nostro obiettivo è proprio quello di far capire loro che è possibile trovare una nuova direzione, quindi di vivere non “nonostante” la sclerosi multipla ma “con” la sclerosi multipla. Eventi come questo sono un grande momento di confronto alla pari che consente ai ragazzi di raccontarsi, di parlarsi e ritrovarsi. E questo fa tanto».
I ragazzi, non a caso, vengono coinvolti in attività divulgative, testimonianze e momenti di socialità, per condividere esperienze e storie di vita comune.
«Undici anni fa abbiamo deciso di investire sui giovani considerando che la sclerosi multipla è una patologia che colpisce prevalentemente in un'età compressa tra i 18 e i 40 anni - spiega il presidente di Aism Calabria Salvatore Lico -. Questo è un evento che fa acquisire consapevolezza, un momento di confronto e d’informazione. Tra i relatori ci sono psicologi, neurologi: è un'occasione anche per i ragazzi neo-diagnosticati di facilitare la fase di accettazione e di consapevolezza in un momento in cui si verifica il primo impatto che va a smorzare tutte le prospettive di una vita».
Al centro restano proprio le emozioni vissute da chi si trova ad affrontare una diagnosi che cambia le prospettive. «Gli ostacoli più duri sono proprio nell'esordio della patologia e nella gestione dell’impatto che può avere sulla vita di una ragazza o di un ragazzo - chiarisce Rossella Spinoso, psicologa della sezione Aism di Vibo Valentia -. Noi siamo qui per aiutare a capire come si possa andare oltre, oltre ogni limite, oltre ogni scelta che la sclerosi ci impone. E che siamo noi a scegliere. Lo facciamo creando uno spazio in cui esprimere quelle emozioni che generalmente si tende a trascurare: insieme proveremo ad attraversarle e a vedere quanto è bello ciò che ci aspetta dall’altra parte».

