Il legame tra la comunità di Bivona e Sant’Antonio è ancora oggi molto forte e particolarmente sentito. In passato, nel periodo che coincideva con la mattanza dei tonni, ci si rivolgeva al santo di Padova per chiedere la sua intercessione affinché la pesca potesse essere ancora più copiosa.

La statua, la campana e la memoria della Tonnara

La comunità della località costiera vibonese, in segno di devozione, commissionò anche una statua di Sant’Antonio che fu posizionata nella cappella della Tonnara accanto a quella di San Francesco di Paola. Il mese di giugno coincideva con il passaggio dei tonni in quel tratto di mare, rendendo il volume del pescato sempre fra i più alti di quelli delle tonnare attive nel Golfo di Sant’Eufemia.

Ancora oggi è viva la memoria di quel periodo storico e il 13 giugno si svolgono i festeggiamenti in onore del santo con una processione che attraversa le vie del paese, un rito che si ripete da oltre 150 anni. Non mancheranno i rintocchi dell’antica campana della Tonnara, simbolo di una storia che affonda le sue radici in un passato che ormai non esiste più, fatto di duro lavoro, di barche, di un legame con il mare che costituiva la principale risorsa economica per numerose famiglie. La campana, considerata ormai un bene storico, è stata anche esposta per alcuni mesi presso il Museo archeologico di Vibo Valentia.

Il programma civile

Per quanto riguarda il programma civile, sabato 13 avranno luogo la tradizionale salsicciata e la festa del dolce, allietate dal "Bivona’s Got Talent", mentre domenica 14, oltre a uno spettacolo pirotecnico, si esibiranno in concerto Marataro e Maninni. Durante i giorni di festa, per le vie del paese saranno presenti i Giganti di Bivona e il complesso bandistico di Zaccanopoli.