Incontro tra soci e sindaco Romeo per celebrare l’attività dell’associazione nata nel 1986. Consegnato un video promozionale firmato e confermata la realizzazione della struttura destinata ai servizi di prossimità e alla socialità della comunità costiera
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Quarant’anni di volontariato, promozione e impegno civico. La Pro Loco Vibo Marina Aps ha celebrato l’anniversario della sua fondazione, avvenuta nel 1986, con un incontro nella sede dei servizi Iat in area portuale alla presenza del sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, degli assessori e di numerosi rappresentanti istituzionali e associativi, come si legge in una nota, l’occasione per fare il punto sulle prospettive del territorio costiero e rinnovare il dialogo con l’amministrazione comunale.
Un impegno, quello della Pro Loco, che l’associazione definisce «postazione civica e di legalità portata avanti con il volontariato anche con iniziative di sussidiarietà».
Il sindaco, nel porgere gli auguri al sodalizio, ha ribadito «l’intenzione di collaborare con la Pro Loco, ente del terzo settore, in una prospettiva di democrazia partecipata». Dall’altra parte, l’associazione ha rinnovato «l’invito a un costante confronto nella coprogrammazione e coprogettazione», indicando come prioritarie le scelte «che riguardano il futuro della città e la tutela del bene comune».
Nel corso dell’incontro è stato proiettato e consegnato al primo cittadino un video clip musicale dedicato alla promozione del territorio costiero di Vibo Marina. Il lavoro, realizzato con il sostegno della L.R. 35/2024, porta la regia di Davide Manca, «nostro concittadino ed affermato direttore di fotografia», e valorizza le immagini del porto attraverso le note della giovane «Fanfara del Porto e del Mare». L’obiettivo, spiegano dalla Pro Loco, è quello di inserirlo «nei siti ufficiali del Comune e nelle iniziative di promozione del luogo in Italia e all’estero».
Ampio spazio è stato dedicato al confronto sui temi che riguardano la frazione costiera: opere scolastiche, messa in sicurezza del territorio, interventi sui torrenti sotto la ferrovia, progetti legati al porto polifunzionale, i collegamenti con l’area industriale e i lavori sul Palazzetto dello sport e sulla banchina Fiume.
Particolare attenzione è stata riservata alla «oggettiva grave carenza di locali comunali in Vibo Marina», situazione che «viene spesso addotta per non aprire i servizi pubblici necessari di prossimità», dal decentramento amministrativo ai servizi sociali e sanitari, fino a controllo del territorio e protezione civile. Da qui l’insistenza sulla «urgente necessità di realizzare un edificio polivalente con auditorium», indicato come spazio «funzionale e decoroso» per la socialità di una comunità marittima-portuale.
Sul punto, il sindaco ha confermato che «l’edificio polivalente per Vibo Marina è già contemplato nel Piano triennale delle opere pubbliche» e che «l’opera prenderà avvio nel 2027 con fondi già esistenti di oltre un milione di euro». Una notizia accolta con soddisfazione dall’associazione, che ha ringraziato per «la buona notizia che potrà rendere più funzionale il paese-porto», rendendolo «maggiormente accogliente» se saranno colmate le carenze di servizi utili a cittadini e turisti.
L’incontro si inserisce in un percorso più ampio di confronto: «A breve -annunciano - seguirà un incontro con il forum delle associazioni del territorio costiero», per continuare a costruire, nel segno della partecipazione, le scelte che riguardano il futuro di Vibo Marina.

