Nel Vibonese, fino a 50 ragazzi e giovani adulti all’anno coinvolti in procedimenti penali potranno partecipare a laboratori di legalità e percorsi educativi curati dalla Camera Minorile “Oblata Lina Figliano” di Vibo Valentia. È quanto prevede il protocollo operativo d’intesa sottoscritto a Catanzaro con l’Ufficio di servizio sociale per i minorenni (Ussm), con l’obiettivo di rafforzare le opportunità di reinserimento sociale e contrastare la devianza giovanile e la povertà educativa.

A firmare l’accordo, nei locali dell’Ussm presso il Tribunale per i minorenni di Catanzaro, sono stati la direttrice Elma Battaglia e il presidente della Camera Minorile vibonese, l’avvocato Raffaele Figliano. L’intesa si rivolge alla fascia d’età tra i 14 e i 25 anni, nell’ambito dei percorsi seguiti dalla giustizia minorile, con particolare attenzione ai ragazzi impegnati nella messa alla prova.

Laboratori di legalità e progetti personalizzati

Il protocollo punta a costruire una collaborazione stabile tra i servizi ministeriali e l’avvocatura minorile del territorio. Sarà l’Ussm a segnalare i partecipanti, fino a un massimo di cinquanta ogni anno, inserendo le attività nei progetti educativi personalizzati e tenendo conto della natura del reato e della personalità di ciascun ragazzo.

La Camera Minorile metterà a disposizione i propri professionisti per organizzare laboratori di legalità sul campo, momenti di confronto ed esperienze pratiche con magistrati, avvocati, rappresentanti delle forze dell’ordine e testimoni della società civile. Attività pensate per accompagnare i partecipanti in un percorso di responsabilizzazione e offrire occasioni concrete di relazione con le istituzioni e la comunità.

L’intesa prevede inoltre che volontari e specialisti dell’avvocatura minorile affianchino le équipe ministeriali nel monitoraggio periodico dei percorsi, così da seguire l’andamento delle attività e i progressi dei giovani coinvolti. Il lavoro congiunto punta a rafforzare la rete educativa in un territorio che, come sottolineano i promotori, deve fare i conti con una carenza di risorse e opportunità.

Il prossimo incontro nella sede Ussm di Vibo

Alla firma seguirà un passaggio operativo nel Vibonese. I promotori hanno annunciato un incontro programmatico, che si terrà prossimamente nella sede dell’Ussm ospitata nei locali della Provincia, in via Cesare Pavese 6. L’appuntamento servirà a tradurre l’accordo nelle attività da realizzare sul territorio, consolidando il raccordo tra gli operatori dei servizi e la Camera Minorile. Al centro, la possibilità di offrire ai ragazzi coinvolti nel circuito penale un sostegno educativo continuativo e opportunità di reinserimento nella comunità.