Paravati in festa per la rinascita della “sua” Radio Brutium. La storica emittente radiofonica è stata istituita nell'agosto del 1976 in un appartamento di via Nazionale. Per diversi anni ha rappresentato un punto di riferimento per gli appassionati della musica e per l'intera informazione calabrese. Nei giorni scorsi, a cinquant'anni dalla sua nascita, la riaccensione dei microfoni, anche via web. Una tappa importante per il territorio, suggellata con tanto di serata di presentazione ufficiale in piazza Caduti di Nassiriya. Sul palco, ad immortalare il momento e a partecipare al forum "Radio Paravati. La storia di un cammino con lo sguardo al futuro", rappresentanti dell'informazione, della cultura, della politica e di altri settori della società. Di fronte, un pubblico numeroso e attento. Nel corso della discussione è tra l'altro emersa l'importanza che ha rivestito negli anni '70 e '80 Radio Brutium Paravati per la crescita e lo sviluppo del territorio provinciale e regionale.

Un “salotto” in cui sono stati affrontati con acume e serietà frangenti drammatici che hanno segnato indelebilmente quel determinato periodo storico, dalla clamorosa uccisione dello statista democristiano Aldo Moro, ad opera delle Brigate Rosse, al devastante terremoto dell'Irpinia. Oggi questo luogo della musica, della memoria, del presente e del futuro riapre le porte e si riappropria della propria voce, per volontà del “padre” fondatore Vincenzo Varone e di altri suoi validi collaboratori. Del gruppo e dell'omonima associazione che ha dato concretezza alla rinascita di Radio Brutium fanno oggi parte anche il presidente Mimmo Mazzeo e gli altri membri del direttivo, Nico Prestia, Rocco Condoleo e Tonino Currà. Le trasmissioni sono disponibili sul sito www.radioparavati.it. «Sono emozionato come cinquant'anni fa - ha sottolineato in conclusione Vincenzo Varone traendo le fila della discussione - solo che adesso abbiamo qualche anno in più.

Tuttavia, la forza e lo spirito sono sempre gli stessi. Per il futuro abbiamo intenzione di offrire tantissima musica e divertimento, ma anche di raccontare la Calabria, non parlando alla pancia ma direttamente al cuore e all'anima delle persone, senza tuttavia trascurare la denuncia. Lo faremo con convinzione determinazione. Non so se ci riusciremo - ha aggiunto - ma per quanto ci riguarda ce la metteremo tutta». La serata è stata caratterizzata anche da significativi momenti di musica, arte e sport. Nel primo caso a fungere da protagonisti sono stati il ​​Gruppo Pop del Liceo musicale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, preparato dalla maestra Michela Dimasi e coordinato dal maestro Diego Ventura, e il chitarrista Saverio Fogliaro. Nel secondo lo scultore Antonio La Gamba con l'esposizione di alcune sue opere in piazza Caduti di Nassiriya. Nel terzo la squadra di calcio Asd Nuova Paravati, con la presentazione dell'organico che si accinge ad affrontare la nuova stagione sportiva.