Il 14 agosto di due anni fa moriva a soli 59 anni, durante una vacanza in Grecia, il farmacista molto conosciuto e apprezzato nella comunità. Max gli dedica un ricordo carico di affetto: «Ciò che ha lasciato continua a crescere, a unirci, a ricordarci chi era»
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Il 14 agosto di due anni fa la comunità di San Calogero veniva colpita da una perdita improvvisa: quella del dottor Maurizio Monteleone, farmacista molto apprezzato per le sue doti umane e professionali. La sua scomparsa, avvenuta a soli 59 anni durante una vacanza in Grecia, ha lasciato un vuoto profondo, mentre il suo ricordo continua a restare vivo e condiviso da chiunque abbia avuto modo di conoscerlo.
Tra le persone che custodiscono con particolare affetto la sua memoria c’è l’amico Max, che ha scelto di dedicargli alcune parole per riportare alla luce i momenti vissuti insieme, le passioni che lo animavano e quei tratti della sua personalità che rimangono impressi in chi lo ha incontrato.
Il ricordo dell’amico Max
«Sono trascorsi due anni, e la sensazione è sempre la stessa: Maurizio continua a mancare.
Manca a chi gli ha voluto bene, alla sua famiglia, ai suoi amici, a chi lo ha conosciuto anche solo per un momento. Manca alla comunità che lo stimava e che in lui vedeva un punto di riferimento discreto, affidabile, presente.
In questi due anni è diventato ancora più chiaro quanto fosse speciale il modo in cui sapeva stare accanto agli altri: con gentilezza, con equilibrio, con quella calma che riusciva a rasserenare anche le giornate più complicate.
La sua assenza non è solo un fatto privato: è un vuoto che si avverte nei gesti quotidiani, nelle abitudini, nei luoghi che portano la sua impronta.
Il mare, che lui amava, è rimasto una delle immagini più forti.
Chi, come me, lo ha condiviso con lui lo ricorda come un luogo di libertà, di leggerezza, di amicizia. Oggi quel mare sembra custodire una parte della sua storia, e forse per questo continua a evocare la sua presenza.
Due anni dopo, il ricordo non si affievolisce. Si amplia, diventa un bene che appartiene a tutti coloro che hanno incrociato il suo cammino.
Maurizio resta un esempio di professionalità, di umanità, di dedizione alla famiglia e al lavoro. E resta, soprattutto, una persona cara che continua a mancare, a me come a tanti altri.
Ma ciò che ha lasciato, quello no: quello continua a crescere, a unirci, a ricordarci chi era e quanto bene ha fatto.
Caro Maurizio, dal nostro cuore non andrai mai via».
Il tuo amico Max

