Il centro storico si è trasformato in una grande esposizione a cielo aperto. Al raduno hanno partecipato club provenienti da Rizziconi, Rosarno, Acconia di Curinga e Nicotera
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San Calogero si è trasformata per un giorno in un punto di ritrovo per gli appassionati della Vespa, il mezzo a due ruote diventato uno dei simboli più riconoscibili della storia e del costume italiano. Domenica 27 settembre il centro del paese ha ospitato un raduno organizzato in occasione degli 80 anni dalla nascita della Vespa, con centinaia di mezzi arrivati anche da altri centri della Calabria.
A promuovere l'iniziativa è stata l'Associazione Auto Moto Storiche e d'Epoca Città di San Calogero, guidata dal presidente Pasquale Maccarone insieme al vicepresidente Giuseppe De Vita. Per diverse ore le strade e le piazze del borgo sono state attraversate dagli scooter Piaggio di epoche, modelli e colori differenti, richiamando appassionati e curiosi.
I Vespa Club arrivati a San Calogero
Alla manifestazione hanno preso parte diversi sodalizi del territorio. Presenti il Vespa Club Rizziconi, il Vespa Club Rosarno, il Vespa Club Acconia di Curinga e il Vespa Club Nicotera, oltre ai numerosi partecipanti arrivati autonomamente per prendere parte al raduno.
Uno dei momenti che ha attirato maggiormente l'attenzione del pubblico è stato quello che ha visto protagonista Giuseppe D'Aloì, socio del Vespa Club Nicotera, che si è esibito in sella davanti ai presenti mostrando la propria abilità alla guida.
Un simbolo italiano nato nel 1946
La giornata è stata anche un'occasione per ripercorrere idealmente la lunga storia della Vespa, nata nel 1946 e capace nel corso dei decenni di superare la semplice dimensione di mezzo di trasporto per entrare nell'immaginario collettivo italiano.

