L'aumento dell'incidenza delle malattie oncologiche sul territorio di Serra San Bruno è al centro dell'attenzione di Incrociamenti. Al riguardo l'associazione presieduta da Domenico Dominelli annuncia l'avvio a breve di una serie di iniziative mirate, nella consapevolezza che il fenomeno «è oggi ancora più drammatico perché colpisce membri della stessa famiglia, giovani, amici e conoscenti, generando angoscia, dolore e “viaggi della speranza” con conseguenti difficoltà socio-economiche. La nostra realtà - affermano i vertici di Incrociamenti - ha come missione la promozione del benessere fisico e mentale attraverso la tutela del territorio e la salvaguardia ambientale. Consideriamo la tutela della salute un tema centrale e chiediamo, in modo chiaro e diretto, che il problema venga preso in carico da chi è deputato a garantirne il funzionamento, ovvero il Dipartimento Sanità della Regione Calabria e l'Azienda sanitaria provinciale. Un ruolo importante in questo senso - aggiungono - è rivestito dalla Conferenza dei sindaci, organo di indirizzo e monitoraggio politico, in particolare sulle politiche sociali e sanitarie, che dovrebbe dare al problema la dovuta attenzione».

A seguire l'associazione sottolinea che in questa direzione fondamentale risulterebbe l'attività del Registro tumori, «strumento di raccolta e gestione dei dati relativi ai casi derivanti da questa patologia in una determinata area geografica, che attraverso la sorveglianza epidemiologica consente di monitoraggio incidenza e prevalenza per tipologia, fornisce dati utili alla ricerca e allo studio delle cause e della prevenzione e orienta le sanitarie nella pianificazione dei servizi di prevenzione, diagnosi e cura. Questa determinazione nasce per scuotere l'indifferenza e la rassegnazione su un argomento che riguarda da vicino tutta la popolazione residente».

Infine, viene rivolto lo sguardo alle elezioni comunali in programma a Serra San Bruno i prossimi 24 e 25 maggio. E, al riguardo, Incrociamenti chiede ai futuri candidati a sindaco di assumere l'impegno, come prima priorità programmatica, affinché il Registro tumori venga attivato. «Solo attraverso lo studio e l'analisi dei fattori che scatenano questa terribile malattia - concludono - è possibile avviare una concreta fase di prevenzione. Attendiamo una risposta dai candidati a sindaco, nella speranza che il “sasso” gettato nel torpore possa diventare un macigno capace di coinvolgere tutte le istituzioni e garantire ai cittadini un domani più sereno».