Il Comune promuove l’adesione al bando regionale contro l'emergenza abitativa: contributi per 12 mesi alle famiglie in difficoltà con Isee sotto 17mila euro. Scrugli: «Un passo per tutelare la dignità delle persone»
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Il Comune di Vibo Valentia promuove l’adesione all’Avviso pubblico “Una casa per tutti”, finanziato con risorse del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, rivolto ai nuclei familiari in difficoltà nel pagamento del canone di locazione.
L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescente disagio sociale, caratterizzato da aumento dei costi degli affitti e riduzione della capacità reddituale delle famiglie. L’obiettivo è quello di offrire un aiuto concreto per garantire la permanenza nell’abitazione e prevenire situazioni di esclusione abitativa.
Nel dettaglio, l’Avviso prevede un contributo fino a 300 euro mensili, con la possibilità di un incremento di 50 euro in presenza di persone con disabilità, per una durata massima di 12 mesi riferiti alle annualità 2026 e 2027.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è l’assessore comunale alle Politiche sociali Lorenza Scrugli, che evidenzia il ruolo strategico della misura: «Con questa preziosa misura messa a disposizione dalla Regione Calabria, e che l’Ambito territoriale di cui Vibo è capofila ha prontamente abbracciato, compiamo un passo importante nel rafforzamento della rete di protezione sociale del nostro territorio».
«Il diritto alla casa è un pilastro fondamentale della dignità delle persone», aggiunge l’assessore, spiegando come l’intervento rappresenti un tassello di un disegno più ampio volto a sostenere le famiglie fragili. «Possiamo offrire un sostegno concreto a chi vive una fase di difficoltà», prosegue, evidenziando l’impegno condiviso con i Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 1.
Il contributo è destinato ai nuclei familiari che, a causa di una sopravvenuta difficoltà economica, non riescono più a sostenere il pagamento del canone di locazione. Tra i requisiti principali figurano: residenza nell’Ambito territoriale, contratto di locazione regolarmente registrato e adibito a prima casa, ISEE non superiore a 17.000 euro, oltre all’assenza di proprietà immobiliari ad uso abitativo (salvo specifiche eccezioni) e al non percepimento della quota B dell’Assegno di Inclusione.
Le domande dovranno essere presentate entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso sull’Albo Pretorio del Comune capofila, utilizzando una delle modalità previste: PEC, raccomandata A/R o consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo.
Tutta la documentazione è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Vibo Valentia, mentre per informazioni è attivo esclusivamente l’indirizzo PEC dedicato. La misura rappresenta un intervento mirato a prevenire l’esclusione abitativa e favorire una maggiore stabilità sociale ed economica per le famiglie del territorio.

