Il tema è stato affrontato in un libro dell’avvocato Francesco Calabrese che verrà presentato per l’occasione. Appuntamento venerdì 26 giugno alle ore 17
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Prosegue l'attività di formazione e approfondimento culturale promossa dalla Camera penale di Vibo Valentia, che venerdì 26 giugno alle ore 17 organizza, nella Biblioteca del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Vibo Valentia, la presentazione del volume “Il concetto di associazione mafiosa nella sua evoluzione interpretativa – Un precario equilibrio tra dogmatica e politica criminale” dell'avvocato Francesco Calabrese.
L'iniziativa rappresenta un'importante occasione di confronto su uno dei temi più delicati e dibattuti del diritto penale contemporaneo: l'evoluzione dell'interpretazione del reato di associazione mafiosa e il difficile equilibrio tra esigenze di tutela sociale, principi di garanzia e politica criminale.
Nel corso dell'incontro l'autore illustrerà il percorso di ricerca sviluppato nel volume, offrendo spunti di riflessione su una materia che continua a occupare un ruolo centrale nel dibattito giuridico, giurisprudenziale e accademico.
Ad introdurre i lavori sarà l’avvocato Giuseppe Bagnato, presidente della Camera penale di Vibo Valentia, converseranno con l'autore l'avvocato Vincenzo Gennaro, già coordinatore delle Camere penali calabresi, e Giancarlo Bianchi, giudice della Corte d'Appello di Catanzaro, protagonisti di un dialogo volto ad approfondire le principali questioni interpretative e applicative connesse alla fattispecie associativa di stampo mafioso.
«La formazione e il confronto culturale rappresentano strumenti essenziali per la crescita della comunità giuridica e per una riflessione consapevole sui temi che maggiormente incidono sul sistema della giustizia», sottolinea in una nota la Camera penale di Vibo Valentia, che con questa iniziativa rinnova il proprio impegno nella promozione di occasioni di studio e dibattito aperte all'avvocatura, alla magistratura e a tutti gli operatori del diritto.
L'evento è aperto alla partecipazione degli avvocati, dei praticanti e di quanti siano interessati ad approfondire una delle questioni più significative del diritto penale contemporaneo.

