Parte a Vibo Valentia il progetto “Invecchiamento Attivo”, la nuova iniziativa promossa dal Centro per le famiglie dell’Ambito territoriale sociale numero 1, che vede il Comune capoluogo nel ruolo di ente capofila. Il percorso è rivolto alle persone con più di 60 anni e punta a favorire il benessere, la partecipazione sociale e l’autonomia, contrastando allo stesso tempo la solitudine e creando nuove occasioni di incontro tra generazioni.

Al centro del progetto ci sarà la realizzazione della “Banca della memoria delle famiglie”, un archivio aperto e partecipato nel quale raccogliere racconti, esperienze, ricordi e tradizioni del territorio. Durante gli incontri, gli anziani potranno condividere testimonianze legate alla vita familiare e comunitaria, contribuendo alla conservazione di un patrimonio culturale che rischia altrimenti di andare perduto.

La Banca della memoria

L’obiettivo è riconoscere gli anziani non soltanto come destinatari di servizi, ma come custodi della storia collettiva e risorsa per l’intera comunità. I loro racconti diventeranno il punto di partenza per laboratori tematici e attività che coinvolgeranno anche bambini, adolescenti e famiglie.

Il progetto intende così costruire un ponte tra le generazioni, permettendo ai più giovani di conoscere storie, consuetudini e trasformazioni sociali attraverso la voce di chi le ha vissute direttamente. Allo stesso tempo, gli over 60 potranno partecipare attivamente alla vita del Centro per le famiglie, rafforzando le relazioni sociali e mettendo a disposizione della comunità conoscenze ed esperienze.

Gli appuntamenti si svolgeranno ogni lunedì mattina, dalle ore 9.30 alle 11, nella sede del Centro per le famiglie in via Francesco Barreca, a Vibo Valentia. Il calendario prevede due incontri nel mese di luglio, il 20 e il 27, e quattro appuntamenti ad agosto, nelle giornate del 3, 17, 24 e 31.

La partecipazione è completamente gratuita, anche se è gradita la prenotazione. Per informazioni è possibile contattare il numero 0963 543831 oppure scrivere all’indirizzo centrofamiglie@comune.vibovalentia.it

Il precedente progetto contro il cyberbullismo

“Invecchiamento Attivo” rappresenta la seconda linea progettuale avviata dal Centro per le famiglie dell’Ambito territoriale sociale numero 1. L’iniziativa arriva dopo la collaborazione con il Centro giovanile salesiano “Don Bosco”, che aveva coinvolto i partecipanti all’Estate Ragazzi in un percorso dedicato all’alfabetizzazione digitale.

I giovani avevano realizzato uno spot contro il cyberbullismo e alcune interviste sul valore e sulle conseguenze delle parole utilizzate negli ambienti digitali. Un’attività pensata per sensibilizzare i minori sull’uso consapevole degli strumenti online, sull’inclusione e sull’importanza di una comunicazione rispettosa.

Il nuovo progetto mantiene la dimensione educativa e intergenerazionale, spostando però l’attenzione sul patrimonio umano, storico e culturale rappresentato dagli anziani.

Romeo e Scrugli: «Uno strumento di inclusione»

Soddisfazione viene espressa dal sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo e dall’assessore comunale alle Politiche sociali Lorenza Scrugli, che sottolineano la continuità delle attività portate avanti dal Centro per le famiglie.

«Dopo lo splendido lavoro svolto con i ragazzi e l’oratorio “Don Bosco” sul fronte del digitale – dichiarano – oggi mettiamo al centro i nostri anziani, custodi preziosi di identità e storia collettiva. La “Banca della memoria” non è solo un progetto di salvaguardia culturale, ma un vero strumento di inclusione che unisce le generazioni e contrasta la solitudine».

Da qui l’invito rivolto alla popolazione interessata: «Invitiamo calorosamente tutti i cittadini over 60 a cogliere questa opportunità e a vivere gli spazi del nostro Centro».