All’Ordine dei medici il primo appuntamento del progetto ideato da Pierluigi Lo Gatto. Al centro dell’incontro il valore delle relazioni tra colleghi e una relazione sulla produzione della birra a cura dell’allergologo Rocco Longo
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Coltivare le relazioni tra colleghi, favorire l’amicizia e l’empatia e creare occasioni di incontro che vadano oltre la formazione professionale. Sono gli obiettivi di “MedicaMente”, il progetto ideato e proposto da Pierluigi Lo Gatto, che ha preso il via nella sala conferenze dell’Ordine dei medici di Vibo Valentia.
Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’Ordine dei medici Enzo Natale, che ha sottolineato l’importanza di promuovere momenti di condivisione tra medici, capaci di rafforzare i legami professionali e umani attraverso interessi e passioni comuni, al di là delle competenze strettamente tecniche.
Nel suo intervento introduttivo, Lo Gatto ha richiamato il significato dell’otium nella cultura degli antichi Romani. Un concetto che, contrariamente all’accezione negativa spesso attribuita al termine, indicava la possibilità di dedicare tempo a sé stessi e alle attività ritenute più gratificanti. Una pausa dalle incombenze quotidiane, dunque, intesa come occasione per coltivare interessi personali e riscoprire il valore del tempo libero.
A seguire, spazio alla relazione dal titolo “Attenti al Luppolo”, affidata all’allergologo vibonese Rocco Longo. L’intervento ha accompagnato i partecipanti in un percorso attraverso le diverse fasi della produzione della birra, illustrandone le caratteristiche e le peculiarità.
La relazione ha coinvolto i numerosi presenti, offrendo un’occasione di approfondimento su un tema che unisce curiosità, cultura e interesse scientifico.

