L’Atletica San Costantino si mette in evidenza alla Stramilano 2019

Nutrita rappresentanza vibonese nella mezza maratona meneghina e dedica speciale al podista 52enne colto da malore durante la gara

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Nutrita rappresentanza vibonese nella mezza maratona meneghina e dedica speciale al podista 52enne colto da malore durante la gara

L'Atletica San Costantino a Milano
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Una grande festa dello sport quella di domenica 24 marzo 2019 a Milano, trasformatasi per un giorno nella cornice di una delle manifestazioni più colorate e partecipate dell’anno con 60mila podisti in gara, baciati da sole e calde temperature. Appuntamento nell’appuntamento la Stramilano Half Marathon, mezza maratona cittadina fra le più veloci al mondo. A piazza Castello il punto di partenza del tracciato di 21,097 chilometri lungo il quale hanno gareggiato 8000 atleti italiani e stranieri. Tra loro, anche gli indomiti atleti tesserati con l’Atletica San Costantino Calabro, Francesco Grande (che ha chiuso in 1h,35.55), Gianfranco Preiti (1h,37.48), Tommaso Fortuna (1h,39.19), Pasquale Rubino (1h,48.38), Raffaele Mancuso (2h,03:35), Giovanni Cozza D’Onofrio (2h,11.13) e Antonio Mercatante (2h,15.13). Un appuntamento quello della Stramilano pianificato e preparato con grande impegno da parte degli atleti di San Costantino Calabro i quali al termine di una prestazione esaltante sono apparsi visibilmente soddisfatti per aver tagliato il traguardo dopo un’entusiasmante prestazione. «Applausi e riconoscenza vanno a questi atleti che con le loro prestazioni rendono onore e prestigio all’Atletica San Costantino Calabro e a tutta l’atletica calabrese – ha affermato il presidente Raffaele Mancuso a margine della manifestazione -. La preparazione anche in questa occasione ha giocato un ruolo importante e loro sono la testimonianza vivente di come con l’impegno e la determinazione si possono raggiungere ottimi risultati. La corsa come metafora della vita, dove non è importante arrivare per primi, ma arrivare, superando i propri limiti e ogni difficoltà. Basta crederci». Una dedica speciale, il presidente Mancuso la riserva al podista 52enne colto da malore durante la gara e trasportato in ospedale. «Il nostro traguardo – afferma – lo dedichiamo a te con l’augurio che possa presto riprenderti».

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