Pugno all’avversario in Vibonese-Catanzaro, quattro giornate di squalifica per Prezioso

Il centrocampista rossoblù, severamente punito dal giudice sportivo, si è detto “pentito” per il gesto che gli è costato anche l’espulsione dopo 30 minuti dal fischio d’inizio del derby
Il centrocampista rossoblù, severamente punito dal giudice sportivo, si è detto “pentito” per il gesto che gli è costato anche l’espulsione dopo 30 minuti dal fischio d’inizio del derby
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È costato caro a Mario Prezioso il gesto inconsulto compiuto nel corso del derby tra Vibonese e Catanzaro 30 minuti dopo il fischio d’inizio. Il calciatore rossoblù, oltre ad aver rimediato l’espulsione che ha lasciato in 10 la squadra per oltre 60 minuti di gioco, è stato ora severamente punito dal giudice sportivo. Al centrocampista sono state inflitte quattro giornate di squalifica “per aver volontariamente colpito con un pugno al volto un avversario che veniva costretto ad abbandonare la gara”. Pentito per il gesto si è detto lo stesso Prezioso. «Non è facile trovare le parole per descrivere le mie emozioni in questo momento – ha scritto sui social -, sono molto dispiaciuto, non avrei dovuto farlo e me ne pento. Mi sento in dovere di chiedere scusa a tutti, ai miei compagni di squadra, ai tifosi e a tutta la società. L’atteggiamento che ho avuto non mi rispecchia, è stato uno sbaglio che mi aiuterà a crescere. Complimenti ai miei compagni di squadra – ha aggiunto – per la grande partita».

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