Alla fine la gioia è arrivata ugualmente: il Mileto è promosso in Prima Categoria. Termina dunque una stagione intensa per i biancorossi che, fin dall'inizio, aveva primeggiato nel girone E di Seconda Categoria. Una rincorsa fino a conquistare il primato, successivamente condiviso con lo Sport Palmi e perso, come la più brutta delle beffe, all'ultima giornata proprio contro i reggini che avevano potuto festeggiare la promozione diretta.

Il trionfo

La squadra di mister Giuseppe Barbieri però non ha perso la testa e, soprattutto, ha ripreso maggiore forza da quella sconfitta, consapevole di poter centrare l'obiettivo anche dalla "porta secondaria". Ecco allora che nella finalissima playoff contro la Melicucchese, al campo sportivo di Mileto, finisce 2-1 grazie alle reti di Pantano su rigore, sul finire del primo tempo, e di Senghor alla mezz'ora della ripresa. Protagonista anche il portiere Angilleri che, sul risultato ancora in bilico, para un calcio di rigore con grande lucidità. Al triplice fischio può dunque partire la festa, che si è spostata poi in Piazza Italia tra fuochi d'artificio, musica e sorrisi.
Inutile dire che in questo successo ci sono anche le firme di mister Giuseppe Barbieri e di Salvatore Fazzari, coppia ormai inseparabile e consolidata nel panorama dilettantistico vibonese (e non solo). Due profili manageriali tra i più vincenti degli ultimi anni nel territorio provinciale e dintorni. Un'altra pennellata di magia dunque, dopo quella dello scorso anno conclusasi con il salto del Pizzo nel campionato di Promozione dopo oltre sessant'anni. Otto promozioni in carriera per Barbieri, quattro per Fazzari. Il loro operato, associato a una società come il Mileto solida, organizzata e ambiziosa, potrebbe essere una combo perfetta per gli anni futuri.