Coach Saja nel post gara: «Ogni settimana è importante riuscire a trovare la chiave per interpretare al meglio il match. Questa volta ci abbiamo messo un set»
Tutti gli articoli di Sport
PHOTO
Ultimamente la Tonno Callipo deve essere, diciamo così, sollecitata e tenuta sul chi va là per poi prendere il cammino che le è proprio. Quello fatto di combattività e sacrificio. È accaduto anche in Umbria, dove la pimpante Trestina – nel primo set - sembra avere più punti di quelli che, attualmente, la relegano in lotta nella parte bassa della classifica. E proprio la vittoria di quel set iniziale confermava questo assunto, con ben 36 minuti di gioco e quattro set-point (a due) delle locali ad evidenziare una certa loro superiorità.
Dal secondo set invece, tutto torna nei canoni: la Tonno Callipo vien fuori dal guscio, ci mette sicuramente più consapevolezza e maggior sacrificio, portando a casa tutti e tre i set successivi, dimostrando – forse – che qualche defaillance del primo parziale è servita per rimettersi sulla retta via. Certo ci sta pure soffrire e subire: come spiegherà bene coach Saja di sèguito, le gare vanno giocate in campo senza tenere conto della classifica dell’avversario di turno che, va anche detto, probabilmente contro la Tonno Callipo si trasformano.
Continuano così in vetta Tonno Callipo e Oplonti (ieri vittoriosa in casa 3-1 con Magione) con 47 punti, segue Castellana con 41.
Coach Saja deve come noto rinunciare all’infortunata Grigolo che sostituisce, così come sabato scorso, con la provvidenziale e puntuale Cammisa. Per il resto e schiera la formazione consueta: diagonale Scacchetti-Botarelli, Civitico e Rizzo al centro, Pomili a completare le bande, Quiligotti libero. Al di là della rete un sestetto in palla, pimpante e mai domo, quantomeno nel primo set. Con le indemoniate Mearini, ed altre tre atlete in doppia cifra quali Viola (loro best scorer con 17 punti), Martinelli e Morciano.
Primo set combattuto con le due squadre che viaggiano punto a punto (4-4, 8-8) fino a quando al primo break Vibo, 10-8 con Pomili, è Trestina a chiamare time out. Vibo però continua a condurre nel punteggio (11-14, ace di Rizzo) arrivando anche sul 16-13. Qui però si spegne la luce: parziale di 4-0 per Trestina che opera il sorpasso (17-16) e coach Saja chiama time out. Da qui in poi si prosegue punto a punto fino a quando Botarelli diventa devastante annullando, con suoi attacchi, ben tre set-point di fila a Trestina. Ed è lo stesso opposto giallorosso che si procura poi due set-point, però entrambi non finalizzati. Anzi sul 28 pari prima un ace e poi un attacco vincente chiudono il set a favore di Trestina.
Nel secondo parziale parte bene la Tonno Callipo (3-0, 6-4), che però deve subire il ritorno di Trestina (7-7). Il set prosegue in equilibrio con ribaltamenti continui nel punteggio. Sull’ace di Vibi che porta avanti Trestina 12-10, Saja chiama time out. Ma le umbre continuano a mantenere un vantaggio di 2-3 punti (16-14, 18-16). Qui il tecnico giallorosso opta per l’ingresso di Besteghi in regia richiamando Scacchetti. Il punteggio gira a favore di Vibo che con Pomili si porta avanti 20-18. Il tecnico locale stavolta il cambio lo fa lui: entra Mearini per Tornesi ed ecco il controsorpasso (21-20) di Trestina e time out di Saja. Vibo rientra in campo più decisa, così dopo un errore al servizio di Viola, per la parità giallorossa, ecco due muri imperiosi di Besteghi e poi Cammisa. Stavolta il tempo lo chiede Trestina (21-23). È una partita a scacchi. Suspance finale ma dopo un set-point annullato, è super-Botarelli a pareggiare i conti (22-25) sull’1-1.
Equilibrio nel terzo set (rientra Scacchetti in regia) con gesti tecnici di rilievo tra le giallorosse: un primo tempo con la mano sinistra in controtempo di Civitico (2-2) ed un muro-a uno di Pomili per il 5-5. Break Vibo a +3 (5-8) e time out locale. Si prosegue punto a punto fino al 15-15, con un tocco magico e fortunoso di Scacchetti. Che dà il via ad un parziale di ben 11-0! Praticamente il set finisce qui poiché Vibo è feroce, non lasciando il minimo spazio alle umbre. A turno un ace di Scacchetti, Cammisa, Botarelli e ben 4 punti di Civitico (di cui due muri) chiudono il set per 25-15 portandosi su due set a zero.
Anche il quarto set ricalca il precedente, con la differenza che Vibo parte forte fin dall’inizio: 6-2, 8-3, con Trestina che chiama time out. Le giallorosse però non vogliono correre rischi, primo set docet, e spingono sull’acceleratore: 13-6 con Rizzo in evidenza e tre punti realizzati da qui in avanti, la solita Botarelli e soprattutto Pomili, che diventa prolifica in attacco con ben 4 punti, tra cui un paio di deliziosi pallonetti, tra cui quello che vale il match-point. Il primo annullato, poi un attacco out di Martinelli consegna set ed incontro alla Tonno Callipo. 3-1 finale. A livello individuale scettro di best scorer alla solita Botarelli con 21 punti e superata quota 300 punti in campionato (318 per la precisione), di cui 3 muri e 1 ace; vice bomber l’onnipresente Cammisa con 15 punti, di cui 1 muro. Di rilievo anche le performance di Civitico, 14 punti di cui 4 muri e 3 ace; Rizzo 11 con 3 muri e 2 ace.
Dopo il lungo viaggio notturno di rientro meritato riposo domani per le giallorosse. Si riprenderà martedì, in vista del match interno di sabato prossimo contro Cerignola.
Intervista
«Una vittoria per un altro passo in questo percorso – inizia coach Saja -, guardando i risultati di questo girone di ritorno ci si può rendere conto di quanto ogni partita vada giocata al massimo contro ogni avversario, senza fare troppo riferimento alle posizioni della classifica. Ogni settimana è importante riuscire a trovare la chiave per interpretare al meglio il match. Questa volta ci abbiamo messo un set, in cui le nostre avversarie hanno mostrato una grande attitudine difensiva, facendoci mancare l’aria e la pazienza negli scambi lunghi. Dal secondo set in poi, abbiamo invece ripreso da dove avevamo lasciato in settimana nel lavoro in palestra: lucidità nella scelta dei colpi, intensità in difesa e ordine in campo.
Ci abbiamo messo tutto il secondo parziale per riportare dalla nostra parte l’inerzia dell’incontro, perché loro si erano caricate dopo la vittoria del primo set, ma con caparbietà punto su punto lo abbiamo fatto. Ristabilita la parità nei set, siamo saliti riprendendo confidenza e al contempo minando le sicurezze di Trestina. Questo ci ha permesso di affrontare terzo e quarto set con un piglio più concreto e determinato, portando a casa i 3 punti che ci servivano per la classifica. Il momento ci chiede questo: un passo alla volta, costruendo ogni settimana la partita del sabato, con determinazione e lavoro. Ogni settimana per ogni sabato. Fino alla fine. Poi – conclude coach Saja - ci guarderemo indietro e vedremo quel che abbiamo fatto».
Femac Trestina Perugia - Tonno Callipo 1-3
(30-28, 22-25, 15-25, 17-25)
FEMAC TRESTINA Saia 1, Morciano 12, Mearini 8, Vibi 4, Martinelli 12, Ciancio (L 37% pos, 23% pos), Zani 1, Bonsanti 1, Viola 17, Masciullo, Tornesi, Ruggieri. Ne: Camerini, Vaccarella. All. Collavini
TONNO CALLIPO: Scacchetti 3, Botarelli 21, Civitico 14, Rizzo 11, Cammisa 15, Pomili 8, Quiligotti (L, 47% pos, 41% prf), Besteghi, Scarabottini. Ne: Vinci, Natalizia (L), Macedo, Massara. All. Saja
ARBITRI: Andrea Pentassuglia e Elisa Rapparini.
NOTE: durata set 36’, 30’, 27’, 27’ per un totale di due ore. Trestina: ace 7, bs 14, muri 9, errori 30; Vibo: ace 8, bs 14, muri 13, errori 28. Attacco 23%-31%; ricezione 40%-51%.

