Dieci giornate di Serie D (Girone I) vanno in archivio, segnando il passaggio di quasi un terzo del campionato. Tra le protagoniste assolute del torneo c'è senza dubbio la Vibonese, terza in classifica a due soli punti dalla vetta e forte di una striscia di sette risultati utili consecutivi. Un andamento da vertice che autorizza la formazione guidata da mister Sasà Marra a sognare in grande per il proseguo della stagione. Se le vittorie valgano sempre tre punti a prescindere dal contesto, sono spesso i dati a misurare la reale consapevolezza nei propri mezzi di un gruppo. In casa rossoblù a saltare all'occhio è soprattutto il rendimento da trasferta, elemento cruciale e mai scontato in un girone difficile come quello siculo-calabrese.

Dominio in esterna: i numeri dei rossoblù

Nelle cinque uscite lontano dallo stadio "Luigi Razza", la Vibonese ha messo a referto numeri da capolista solitaria: 10 punti conquistati fuori casa (una media di due punti a partita) che proietta i rossoblù in cima alla speciale graduatoria del rendimento esterno, in coabitazione con la Reggina; inoltre tredici reti realizzate in trasferta (quasi tre gol segnati a partita). Capitan Cerutti e compagni rappresentano l'unica squadra dell'intero girone ad essere già andata in doppia cifra lontano dalle mura amiche.

Il cammino fuori casa finora

Un percorso quasi perfetto, impreziosito da goleade e successi pesanti su campi ostici: Trapani-Vibonese 0-4, Igea Virtus-Vibonese 4-3, Nissa-Vibonese 0-2, Reggina-Vibonese 1-1, Ragusa-Vibonese 1-3. Identità, solidità e una spaventosa facilità di corsa lontano dal proprio pubblico: è con questo biglietto da visita che la Vibonese si prepara a fare visita al Castrum Favara per continuare a spingere sull'acceleratore.