La Tonno Callipo Vibo Valentia cade nella gara di andata della finale playoff di Serie B contro l’Indeco Molfetta, ma lascia aperta ogni possibilità in vista del ritorno al PalaValentia. Finisce 3-1 per i pugliesi al termine di una gara intensa, combattuta a lunghi tratti punto su punto, nella quale i giallorossi hanno dimostrato di potersela giocare fino in fondo, soprattutto nei primi due set.

L’avvio della formazione allenata da coach Lanci era stato infatti promettente. Paglialunga e compagni hanno approcciato la sfida con personalità, confermando quanto di buono mostrato nel corso della regular season. I primi due parziali hanno seguito un andamento quasi identico, giocati sul filo dell’equilibrio fino al 17-17.

Nel primo set, però, la Tonno Callipo ha cambiato marcia nel momento decisivo. A trascinare Vibo sono stati soprattutto Paglialunga, Halim e Boiko, protagonisti dell’allungo che ha spento le resistenze dei padroni di casa fino al definitivo 20-25.

Molto più amaro il finale del secondo set. Anche in questo caso il parziale si è trascinato punto a punto fino al 23-23, con un attacco di Paglialunga che aveva ristabilito la parità. Nel momento cruciale, tuttavia, Molfetta è stata più lucida: «prima un attacco con una mancata copertura giallorossa e poi un ace» hanno consegnato ai pugliesi il set sul 25-23 e il momentaneo 1-1.

La partita cambia volto nel terzo parziale. Dopo un iniziale equilibrio fino all’8-7, la squadra vibonese perde intensità sia in fase offensiva che nel muro-difesa. Molfetta invece cresce con continuità grazie ai colpi di Auciello, Ciavarella e Incampo, allungando prima sul 14-10 e poi sul 19-14.

Coach Lanci prova a fermare l’inerzia con i due time out a disposizione, ma Vibo continua a soffrire soprattutto al servizio e nelle conclusioni offensive. Alla fine saranno addirittura 18 gli errori dai nove metri, un dato che pesa enormemente nell’economia del match. I pugliesi ne approfittano e chiudono il set sul 25-18, portandosi avanti 2-1.

Nel quarto set la Tonno Callipo prova a reagire con orgoglio. I giallorossi partono forte e si portano sul 3-0, trascinati da due ace consecutivi di capitan Paglialunga, allungando poi sul 5-2.

Molfetta però riesce immediatamente a rientrare, mantenendo il confronto in perfetto equilibrio fino al 16-15 e al 17-16 per i vibonesi. Quando la gara sembra poter girare nuovamente dalla parte calabrese, i padroni di casa piazzano il break decisivo con un parziale di 4-0 che vale il 21-16.

Nonostante il secondo time out chiamato da coach Lanci sul 19-16, la Tonno Callipo non riesce più a trovare contromisure efficaci. Spinta dal pubblico del palazzetto sold out, Molfetta controlla il finale fino al 25-19, chiudendo partita e primo round della serie sul 3-1.

Nel finale non sono mancate anche le proteste vibonesi per «un attacco contestato per un’evidente invasione non sanzionata», episodio che ha definitivamente chiuso il match.

Adesso tutto si sposta al PalaValentia, dove domenica prossima la Tonno Callipo sarà chiamata all’impresa. Per continuare a inseguire il sogno Play-off, Vibo dovrà vincere 3-0 oppure 3-1, per poi giocarsi tutto nel decisivo golden set.

A fare il punto della situazione è stato lo stesso coach Lanci, che nel post gara ha analizzato con lucidità la prestazione dei suoi. «È stata una partita nel pieno senso dei playoff – spiega il tecnico giallorosso – un po’ particolare per noi perché per tanti ragazzi era la prima gara così importante, tra l’altro in un palazzetto sold out e quindi la tensione era un po’ palpabile».

L’allenatore della Tonno Callipo sottolinea soprattutto il buon approccio iniziale della squadra: «Siamo partiti bene nel primo set, interpretando la partita nel miglior modo possibile, abbiamo sbagliato pochissimo riuscendo a contenerli nel muro-difesa».

Determinanti, secondo Lanci, alcuni episodi nel secondo parziale: «Ci sono state un paio di situazioni in cui non siamo stati lucidi per finalizzare quelle occasioni di contrattacco e quindi loro ne hanno approfittato».

Poi il calo: «Nel terzo e quarto set siamo scesi come intensità, non tenendo alta la nostra qualità soprattutto in ricezione e nel muro-difesa. Ma forse quello che è risaltato di più – per la prima volta quest’anno – è che la nostra battuta non è stata così incisiva, e questo l’abbiamo pagato a caro prezzo».

Nonostante la sconfitta, però, il tecnico mantiene fiducia e trasmette ottimismo all’ambiente giallorosso: «Adesso bisogna resettare, perché questi playoff danno la possibilità di giocarti il golden set in casa ed abbiamo tutte le carte in regola per poter ribaltare il risultato. I ragazzi ci credono e ritengo che potremo vendere cara la pelle, giocandoci tutto a Vibo».

Un appello diretto anche al pubblico del PalaValentia: «Sono ancora di più convinto che anche il nostro pubblico verrà a darci una mano per spingerci verso un risultato magari completamente inaspettato ad inizio stagione».

Infine la promessa del gruppo: «La sconfitta di ieri non può pregiudicare i risultati di un’intera stagione e sono convinto che abbiamo la voglia, l’intensità e l’atteggiamento per ribaltare questo risultato. Noi di certo non molleremo di ogni pallone e ce la metteremo tutta».

La serie resta dunque apertissima. Per la Tonno Callipo serviranno un PalaValentia gremito, maggiore concretezza e meno errori. Ma il sogno, in casa giallorossa, è ancora vivo.

Il tabellino

Indeco Molfetta – Tonno Callipo 3-1 (20-25, 25-23, 25-18, 25-19)

INDECO MOLFETTA: Bernardi 2, Auciello 21, Ciavarella 14, Incampo 18, Carofiglio 7, Verroca ( L). Ne: Ruggiero, Balestra (L), Cappelluti, Gadaleta, Aiello, Lorusso, Ciccia. All. Castellaneta.

TONNO CALLIPO: Piovan 1, Boiko 27, Borgesi 9, Halim 8, Paglialunga 17, Netti 1, Buttarini (L), Riga, Mauceri. Ne: Fusco (L), Smeraldo, Vassallo, Saturnino, Commisso. All. Lanci

Arbitri: Spitaletta e Mutti.

Note: durata set 24’, 28', 23', 27' per un totale di un'ora e 42'. Molfetta: ace 5, bs 13, muri 7, errori 22. Vibo ace 2, bs 18, muri 8, errori 30. Attacco: 51%-45%, ricezione 54%-47%.