C'è ancora speranza e c'è luce in fondo al tunnel per la Vibonese che chiude la regular season del campionato di Serie D (girone I) con una vittoria. Non un successo qualunque ma forse il più pesante di un'annata balorda. Al Lugi Razza arrivava l'Acireale appaiato a quota 32 punti e, per poter disputare quantomeno un playout fra le mura amiche non c'era altra strada che la vittoria. Quando tutto sembrava perduto, e con i rossoblù in dieci uomini per tutto il secondo tempo, ecco la punizione di capitan Di Gilio (al rientro dalla squalifica) che fa esplodere di gioia la panchina e il pubblico presente. Domenica prossima il playout si giocherà al Luigi Razza, sempre contro l'Acireale, ma con due risultati su tre a disposizione, nell'arco dei 120 minuti in caso di pareggio.

Cuore oltre l'ostacolo

Insomma, la formazione di mister Danilo Fanello ha gettato il cuore oltre l'ostacolo e, in conferenza stampa, il tecnico rossoblù ha voluto dare proprio questo messaggio: «Una vittoria di cuore, perché non era facile rimanere in dieci uomini e offrire la prestazione che abbiamo offerto nel secondo tempo. Parlo solo della ripresa perché nella prima frazione, in parità numerica, abbiamo offerto belle trame di gioco e sfiorato più volte il gol del vantaggio. Peccato per l'espulsione che ci costerà la squalifica per domenica, ma fa parte degli errori di gioventù che continuiamo a portarci dietro. Ora però ci godiamo questa vittoria e poi penseremo subito a questo return match perché, al momento, da festeggiare c'è ben poco».
E ancora: «Non deve inoltre passare in secondo piano la condizione che c'era quando sono arrivato. Ci si dimentica che quando sono arrivato io c'erano Balla e Galita che ora non ci sono più, o capitan Di Gilio e Marchetti che hanno scontato una squalifica di tre turni. Dobbiamo buttare il cuore oltre l'ostacolo, perché sono queste difficoltà che fortificano ancora di più il gruppo. Ora recuperiamo le energie per preparare a meglio la sfida».

Stare vicino alla squadra

Chiaro anche il messaggio del commissario ad interim rossoblù, Rino Putrino, che invita a stare vicino alla squadra in un momento delicato quanto cruciale come lo è questo: «Grazie innanzitutto al pubblico che ha risposto all'appello, domenica prossima per ci sarà davvero bisogno di tutti perché i ragazzi, ve lo garantisco, stanno dando più del massimo e c'è tanto attaccamento per la maglia. Ora bisogna solo stare vicini e dare quella spinta fondamentale che serve».