Dieci successi consecutivi per la capolista Tonno Callipo, che rimanda battuto un coriaceo Lamezia e si impone per 3-1. Solo nel secondo set la squadra di coach Lanci ha palesato qualche difficoltà, ma si è subito riscattata nei successivi due parziali non lasciando scampo agli ospiti. Dunque continua l’ottimo cammino da parte di Paglialunga e compagni abili, dopo aver vinto il set iniziale, a non disunirsi al pareggio ospite. Con la maturità di un gruppo ormai aduso a queste battaglie, specie nei derby regionali, la squadra del presidente Callipo ha saputo riorganizzarsi fin dal terzo set, ritrovando la buona vena realizzatrice dell’ucraino Boiko, non a caso votato mvp di giornata. Apprezzabile anche il contributo dei soliti Paglialunga e Borgesi. Tutti però, come al solito, hanno ben figurato, facendo fronte comune nei naturali momenti difficoltà. A livello statistico, la Tonno Callipo torna a perdere un set in casa dopo ben cinque gare di fila, l’ultima volta era accaduto il 13 dicembre, nel 3-2 inflitto al Corigliano.

La partita

Nel primo set Tonno Callipo sempre in vantaggio (6-3) con la panchina ospite costretta a chiamare time out sotto 11-5, con un errore in attacco. I giallorossi continuano a condurre senza grossi problemi (13-8) e con un primo tempo di Borgesi si portano sul 16-12. Lamezia però non demorde e nel finale di set sembra avvicinarsi, sospinto dagli attacchi di Palmeri, due volte a -2 (18-16). Da qui in avanti è un continuo alternarsi con Vibo che prima aumenta, 20-16, costringendo Lamezia al secondo time out e poi si vede recuperare (20-18). Stavolta è Lanci a chiamare tempo. Si prosegue con Lamezia che non si arrende ed accorcia nuovamente a -2 (22-20). Ma un errore ospite e due muri di Paglialunga consegnano il primo set (25-20) a Vibo.

Nel secondo parziale il clichè muta fin dall’inizio, con Lamezia che parte forte (0-3, 1-4) e Vibo che non trova più varchi in attacco, difettando anche in ricezione oltrechè al servizio. Lamezia non si fa pregare e col solito Palmeri conduce sempre nel punteggio (5-11), con Lanci che chiama time out. Vibo palesa qualche difficoltà, soprattutto nel trovare le giuste soluzioni in attacco, spesso fuori misura. Così il set prosegue sempre con Lamezia che non ha difficoltà a condurre (8-16, ace di Ramiro), e solo nella parte finale Vibo cerca di riscattarsi. Così quando Boiko con un muro accorcia il gap a -4 (15-19), Lamezia subito risponde riportandosi a +6 (15-21), anche per i soliti errori in attacco da parte dei giallorossi. Lanci sfrutta il secondo time out ma gli ospiti restano concreti in attacco (16-22) anche con Sacco. E che in questo set qualcosa non funziona tra le fila giallorosse, lo dimostra il punto del 23-17 per Lamezia. Un attacco potente di Boiko è difeso dal libero Strangis con un tuffo tanto spettacolare quanto fortunoso, con la palla che va a spegnersi all’incrocio delle linee del campo giallorosso. Dopo un set-point annullato, è un pallonetto out di Boiko a consegnare il set (18-25) ai lametini. Si va sull’1-1.

Nel terzo parziale è un’altra Tonno Callipo, sicuramente più determinata e reattiva (3-1) fin dall’inizio, anche se Lamezia pareggia subito i conti (6-6). Ma Vibo ci mette un’altra carica e caparbietà e riprende le redini del set, che porta risultati concreti visto continuando a condurre, nonostante ancora qualche difficoltà in difesa. Lamezia infatti, ha nel servizio l’arma in più. Vibo comunque sempre avanti (15-11) con Boiko tornato inarrestabile, dopo un salvataggio di Paglialunga sui tabelloni, nonostante le proteste ospiti per un non tocco a muro. L’opposto giallorosso è letale in questa fase con diversi punti (17-13 e 20-15) e quando il gap aumenta di un altro punto, Lamezia chiama tempo. Il set ha ormai preso la giusta piega per Vibo e nonostante l’ultimo time out di Panzarella sul 21-15 per Vibo, i giallorossi gestiscono il finale con due degli ultimi tre punti da parte di Netti (25-16), per il 2-1 in rimonta.

Nel quarto set parte bene Vibo (4-1) e Lamezia chiama subito time out. Ma il clichè non cambia, con i giallorossi abili a mantenere sempre quei 2-3 punti di vantaggio (6-3, 9-6) che alla fine si incrementano. Infatti il parziale continua con distacchi sempre maggiori da parte di Vibo (15-10), e Lamezia che cerca di riorganizzarsi col secondo time out. Boiko porta al massimo vantaggio di +6 (18-12) ma Lamezia non molla e accorcia sul 18-14. La Tonno Callipo però, nonostante qualche errore al servizio, mantiene sempre il comando delle operazioni (21-16, 22-18), concludendo con super Paglialunga che prolunga sul 23-18, e dopo un attacco out di Palmeri, è sempre il capitano giallorosso a chiudere (25-19) con un muro per il 3-1 finale.

«Era pur sempre un derby e quindi – spiega coach Lanci – una partita particolare da interpretare. Non è stata sicuramente una delle nostre migliori prestazioni, però siamo stati bravi ad approfittare, nei momenti importanti, nel chiudere quei palloni che ci hanno dato qualcosa in più. Nel secondo set bravi loro a partire forte, poi non siamo riusciti a recuperarli anche se ci abbiamo provato. Però loro da squadra esperta hanno finalizzato quei palloni che dovevano chiudere. Purtroppo in battuta non siamo stati all’altezza delle altre partite e quindi qualcosa abbiamo pagato. Adesso arriva la pausa di Pasqua, rifiatiamo un attimo per poi riprendere con la trasferta di Crotone, ed il tour de force che deciderà sicuramente il resto della nostra stagione. Noi ci arriviamo fiduciosi e consapevoli, perché sappiamo che abbiamo le carte per potercela giocare con tutti e quindi ci prepareremo al meglio per questo mese di aprile, che sicuramente sarà quello decisivo».

TONNO CALLIPO - RAFFAELE LAMEZIA 3-1

(25-20, 18-25, 25-16, 25-19)

TONNO CALLIPO: Piovan 1, Boiko 35, Borgesi 8, Halim 6, Paglialunga 10, Netti 3, Buttarini (L), Mauceri, Saturnino 2. Ne: Fusco (L), Commisso, Vassallo, Smeraldo, Riga. All. Lanci

LAMEZIA: Palmeri 13, Esposito 1, Iorno 5, Graziano, Sacco 10, Monesterolo 15, Lucchino, Butera 2, Bruni, Lorusso, Strangis (L). Ne: Caccamo, Porfida, Ferraro, Miftah. All. Panzarella.

Arbitri: Grasso e Pennisi.

Note: durata 22’, 23’, 26', 30’ per un totale di un’ora e 41'. Vibo: ace 1, bs 19, muri 15, errori 34; Lamezia: ace 4, bs 12, muri 2, errori 28. Attacco: 47%-33%, ricezione 71%-44%.