Tappa in città per la candidata alla presidenza della Regione Calabria che ha affrontato anche i temi del lavoro e della lotta alla criminalità: «L’impegno è totale ma coinvolge tutti»
Il già segretario provinciale della Cgil di Vibo lancia la sua ricandidatura: «Dopo la precedente tornata elettorale ho continuato ad essere attento ai bisogni di categorie e territori». Ecco il suo programma
In una nota stampa gli esponenti di Fratelli di Italia commentano: «Scegliere di mettersi al servizio dei cittadini e a disposizione del partito è un gesto coraggioso che va apprezzato»
Candidatura sul filo di lana per Censore con la lista Oliverio Presidente, mentre l’assenza di Pitaro potrebbe condizionare le intenzioni di voto nel centrodestra. La presentazione delle liste scade oggi alle 12
Continua l’impegno del partito per confermare il sostegno al candidato di centrodestra Roberto Occhiuto in vista delle elezioni. Alle iniziative presenti pure Franco Bevilacqua e Pino Bicchielli
L’ex consigliere provinciale si candiderà in una lista capitanata da Mimmo Lucano. L’annuncio durante un incontro: «Chiamata alle armi per scardinare il sistema»
Il candidato alla presidenza della Regione Calabria nella Perla del Tirreno per la presentazione del movimento Liberamente progressisti: «Noi siamo la vera alterativa». E sul vibonese Lo Schiavo: «È uno dei nostri candidati di punta»
Il provvedimento della Prefettura è stato emesso nei confronti di una delle ditte della famiglia dell'imprenditrice candidata alla presidenza della giunta della Regione Calabria
La soddisfazione del coordinatore regionale di Forza Italia e senatore vibonese: «Ottima notizia per l'intera Calabria, sarà un successo elettorale e poi amministrativo»
Raggiunto l'accordo a Roma tra Berlusconi e Salvini, che ha preteso Nino Spirlì come vicepresidente designato. Il leader di Forza Italia: «Vinceremo e governeremo bene»
L’ex parlamentare ha chiesto e richiesto più volte ai dirigenti provinciali e regionali democrat di poter essere in campo per il voto di autunno. Ma da casa dem la risposta è stata sempre la stessa: ossia niente da fare. E lui va anche a Roma