Autorizzazione unica ambientale, la Provincia snellisce l’iter burocratico

Le nuove linee guida, tracciate dal segretario generale Mario Ientile, puntano a garantire la salvaguardia dell’ambiente e la tutela delle risorse idriche

Le nuove linee guida, tracciate dal segretario generale Mario Ientile, puntano a garantire la salvaguardia dell’ambiente e la tutela delle risorse idriche

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Il segretario generale della Provincia Mario Ientile

“Salvaguardia dell’ambiente, tutela delle risorse idriche del territorio e riduzione dei processi burocratici”. Queste le linee guida tracciate, poco dopo il suo insediamento, dal segretario generale della Provincia di Vibo Valentia, Mario Ientile, al fine di rendere più trasparente e celere l’iter tecnico-amministrativo inerente l’Autorizzazione unica ambientale. Direttive che si sono rivelate proficue, consentendo al servizio “Ambiente e risorse idriche” dell’Ente, di cui è responsabile l’architetto Giovanni Colace, di incrementare e rendere più efficaci le verifiche di controllo e di velocizzare i procedimenti autorizzativi. Il tutto in collaborazione con l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria e i Comuni del territorio. 

In particolare – in rispetto ai principi fondamentali in materia di tutela ambientale – risultati confortanti si sono avuti nelle procedure semplificate afferenti le piccole e medie imprese di natura economica e turistica operanti nel Vibonese. Tra gli atti amministrativi più significativi, emanati negli ultimi giorni, vi è l’Autorizzazione unica ambientale concessa al “Nuovo Pignone”, che ha visto gli uffici dell’Ente impegnati nella risoluzione di problematiche procedurali specifiche ad aziende con dinamiche relazionali e lavorative di carattere internazionale.  

Alla luce dei buoni risultati conseguiti, la Provincia di Vibo Valentia intende, quindi, continuare a potenziare e ad ammodernare questo importante servizio erogato dal settore Ambiente, attraverso la creazione di un database informatico che consentirà di verificare, in tempo reale, l’efficienza degli impianti depurativi, sia pubblici che privati, mediante l’accertamento sulle campionature e sulle analisi delle acque reflue confluenti in corsi d’acqua o in mare.