Vibo, partito il XIX congresso nazionale dell’Associazione Italiana Medicina delle catastrofi – Video

Nell’auditorium della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato l’importante confronto fra 400 fra scienziati ed esperti provenienti da oltre dieci Paesi

Nell’auditorium della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato l’importante confronto fra 400 fra scienziati ed esperti provenienti da oltre dieci Paesi

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Da oltre trenta anni opera sul territorio nazionale con attività scientifiche e culturali nel settore della gestione del soccorso sanitario in caso di grandi emergenze. Approda così anche a Vibo Valentia  il XIX congresso nazionale dell’Associazione Italiana Medicina delle catastrofi che va ad inserirsi in un momento storico particolare per la nostra sanità assurta – troppo spesso senza alcuna valutazione interpretativa dei fatti – negativamente alle cronache come degradata e pericolosa per la salute dei cittadini. Un momento importante di confronto ed approfondimento che ha l’obiettivo di raccogliere contributi che facciano comprendere il valore di un metodo comune e condiviso fra le componenti stesse del soccorso sanitario e l’integrazione fra i componenti dei vari settori o Enti chiamati ad intervenire su una maxi-emergenza. Il congresso nazionale organizzato in partnership con l’Asp di Vibo Valentia sotto la presidenza della dott.ssa Angela Caligiuri, direttore generale dell’Asp, del prof. Gaetano Dipietro, responsabile nazionale dell’Aimc e del dott. Vincenzo Natale, presidente della Simeu riunirà più di 400 fra scienziati ed esperti del settore delle maxi-emergenze provenienti da oltre 1dieci Paesi rappresentando un appuntamento annuale di rilevanza nazionale, un momento irrinunciabile di aggiornamento e qualificazione professionale del personale operante nei Dipartimenti di emergenza di tutta l’Italia. Parteciperanno insieme a relatori locali, personalità di assoluto rilievo del panorama dell’emergenza-urgenza nazionale ed europea, quali ad esempio i diversi presidenti nazionali della Aimc, della Simeu, del Sis 118, della Sicut, dell’Acsa e delle maggiori società scientifiche rappresentative della Medicina di urgenza, il coordinatore dell’Eusem (Società Europea di Medicina d’Emergenza) della Protezione Civile; verranno trattate attualissime problematiche nazionali quali il disastro del ponte “Morandi” di Genova e la piena del torrente Raganello, la gestione dei soccorsi e la risposta degli ospedali. 

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