Rifiuti a Vibo, si continua con il declassamento

Nuova ordinanza del commissario ma identica “musica”: spazzatura organica per 35 tonnellate trasformata con un tratto di penna in indifferenziata per poter finire in discarica

Nuova ordinanza del commissario ma identica “musica”: spazzatura organica per 35 tonnellate trasformata con un tratto di penna in indifferenziata per poter finire in discarica

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Sembra stia diventando normale a Vibo Valentia il declassamento dei rifiuti al fine di poter essere conferiti in discarica. In pratica, la spazzatura organica diventa per “magia” indifferenziata. Basta cambiare il codice di riferimento e via. Ecco così una nuova ordinanza del Comune di Vibo, firmata dal commissario straordinario Giuseppe Guetta. Un declassamento effettuato ai soli fini del conferimento in discarica con le quantità di rifiuti raccolte che vengono però ugualmente conteggiate come rifiuti differenziati “al fine – si legge nell’ordinanza – del raggiungimento degli obiettivi”. I rifiuti così declassati – per un totale di 35 tonnellate – vengono quindi conferiti dalla ditta Dusty nell’impianto della Daneco sito nella zona industriale ex Sir di San Pietro Lametino “in quanto solo con il tempestivo smaltimento degli stessi – evidenzia l’ordinanza del commissario – potranno essere scongiurati problemi igienico-sanitari e di regolarità del servizio”. E’ la terza ordinanza del genere in poco tempo adottata dal Comune di Vibo. La prima era stata firmata dal sindaco Elio Costa nel gennaio scorso. Quindi quella del commissario Giuseppe Guetta il 7 febbraio ed ora quella odierna. In pratica, dai dati in possesso del Comune di Vibo, ed arrivati sul tavolo del commissario, è emerso che il quantitativo di rifiuti organici raccolto su tutto il territorio comunale non può essere totalmente conferito negli attuali impianti di trattamento della Regione Calabria. Da qui il ricorso al declassamento dei rifiuti assegnando agli stessi il codice CER 20.03.01  (Rifiuti urbani non differenziati), anziché il codice CER 20.01.08 (Rifiuti biodegradabili di cucine e mense). Un “trucchetto” che sta divenendo prassi normale, quando la normalità nel settore dovrebbe invece essere ben altra.         LEGGI ANCHE: Comune di Vibo e smaltimento dei rifiuti, continuano le “magie”

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