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Inaugurata a Santa Domenica di Ricadi la prima green station calabrese: ospiterà un ecomuseo

Il polo culturale viene dedicato alla fiumara Ruffa ed entrerà a far parte della rete museale. Presenti i massimi rappresentanti delle istituzioni, associazioni e forze dell’ordine

Inaugurata a Santa Domenica di Ricadi la prima green station calabrese: ospiterà un ecomuseo
L'inaugurazione della green station

È stata inaugurata a Santa Domenica di Ricadi la prima Green station calabrese e una delle prime in Italia. Concessa da Rfi in comodato d’uso al Circolo Legambiente Ricadi, oltre a sede dei circoli vibonesi, sarà, per come nelle intenzioni degli attivisti, un centro di innovazione sociale e culturale che, attraverso azioni di volontariato, possa coinvolgere il territorio, le scuole e le istituzioni per promuovere una nuova idea di sviluppo ecosostenibile ma, nel contempo, anche una concreta occasione di rigenerazione urbana. In più, grazie anche ad un accordo siglato con il Comune di Ricadi, ospiterà un ecomuseo dedicato alla fiumara Ruffa ed entrerà a far parte della rete museale. [Continua in basso]

A presentare la nuova Green station, oltre ai presidenti e gli attivisti dei circoli vibonesi, c’erano il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, la presidente regionale Anna Parretta, i componenti della direzione nazionale Francesco Dodaro e Nino Morabito e la referente di Rfi Angela Riversata. E ancora: i comandanti regionale e provinciale dei Carabinieri Forestali colonello Giorgio Borrelli e colonello Lorenzo Lopez, il comandante dell’Utb di Mongiana Maggiore Rocco Pelle, i Carabinieri Forestali della Stazione di Spilinga, il comandante della Capitaneria di Porto di Vibo Marina Luigi Spalluto e il sottotenente di vascello Gabriele Abadessa, i dirigenti scolastici dell’istituto d’Istruzione Superiore di Tropea Nicolantonio Cutuli e dell’Istituto Comprensivo di Ricadi e Tropea Francesco Fiumara, la coordinatrice del progetto “Laudato Si..” di Jonadi Maria Rosaria Bertuccio accompagnata da un gruppo di studenti, il consigliere regionale Francesco De Nisi, il presidente della Provincia di Vibo Valentia Corrado L’Andolina, il vice sindaco Domenico Lo Cane e una delegazione di amministratori del Comune di Ricadi, i sindaci di Drapia e Centrache Alessandro Porcelli e Fernando Sinopoli, gli assessori all’ambiente dei comuni di Vibo Valentia Vincenzo Bruni e di Zambrone Enza Carrozzo, il direttore della rete museale di Ricadi Enzo Calzona, numerosi amministratori e cittadini.

All’appuntamento non sono mancate le associazioni del territorio tra cui Libera, Lav, Amici del Mare, Unicef, Sos Korai, La Cicala e la Formica, Arci Caccia, il Club Unesco, l’Associazione Vela Club, l’associazione Sagra della Sujaca, il Cammino di Ulisse e numerose altre. I saluti iniziali sono stati curati dal presidente del circolo Legambiente Ricadi, Franco Saragò e dalla presidente regionale Anna Parretta, la quale ha sottolineato la vitalità e il dinamismo della realtà associativa in Calabria, come confermato anche dalla nascita della Green Station. Successivamente il parroco di Santa Domenica don Giuseppe Pileggi accompagnato da don Carmelo Furchì ha benedetto i nuovi locali, e consegnato al circolo un quadro recante l’effige di San Francesco d’Assisi. [Continua in basso]

Numerosi gli interventi dei partecipanti i quali, tra l’altro, si sono soffermati sulla proficua collaborazione in atto con i circoli territoriali di Legambiente. A concludere i lavori è stato il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani il quale ha approfondito molti dei​ temi che riguardano le attuali emergenze ambientali, ripercorrendo le varie tappe e le azioni a difesa dell’ambiente che l’associazione ambientalista ha realizzato nel corso degli anni. Emergenza climatica, innovazione, rigenerazione urbana, rifiuti, energia e sviluppo sostenibile sono stati alcuni dei temi tracciati da Stefano Ciafani che, a margine dell’incontro, si è intrattenuto con i numerosi partecipanti. Dall’incontro è emerso, tra l’altro, l’importanza di fare rete e creare sinergia tra istituzioni, scuola e mondo associativo. A margine della discussione è stato offerto ai presenti un buffet a chilometro zero alla cui realizzazione hanno preso parte le socie dei circoli, alcune aziende del territorio che hanno voluto offrire i loro prodotti e l’Istituto Alberghiero di Tropea che ha realizzato una torta per festeggiare l’evento e preparato una zeppolata per i presenti. La collaborazione tra scuola e Legambiente è stata anche testimoniata dalla partecipazione degli studenti dell’Istituto Turistico che hanno offerto il servizio di accoglienza.

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