VIDEO | Erosione costiera al Pennello: quando il mare fa paura

I residenti del quartiere alzano la voce dopo le ultime mareggiate e Patania (Cobas) promette: «Al primo Consiglio utile occuperemo il Comune»

I residenti del quartiere alzano la voce dopo le ultime mareggiate e Patania (Cobas) promette: «Al primo Consiglio utile occuperemo il Comune»

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«Le forti mareggiate di queste ultime ore stanno mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini del Pennello, a Vibo Marina. La situazione ormai è divenuta insostenibile. Il quadro che ci troviamo di fronte è devastante qui non si discute più di ripristinare la zona per rilanciare il turismo non c’è più tempo qui si deve intervenire per evitare che ci scappi il morto».

A riferirlo è Gianni Patania, sindacalista Cobas, il quale pone l’accento sullo storico problema dell’erosione costiera nel popoloso quartiere di Vibo Marina, in occasione della manifestazione spontanea di cittadini promossa questa mattina.

Gli stessi chiedono al sindaco Elio Costa di conoscere «quali sono le iniziative che ad oggi ha messo in campo per risolvere la questione. Bene gli interventi a Bivona – afferma Patania – ma le priorità sono il litorale di Vibo Marina con Piazza Capannina ormai crollata da 10 anni e il lungomare per il quale non abbiamo più tempo di aspettare per fantomatici progetti. Servono interventi urgenti e straordinari cercando di reperire fondi regionali e nazionali».

Insiste Patania: «Capisco che il Pennello non sia una priorità dell’amministrazione comunale, però ricordo al sindaco che in campagna elettorale aveva promesso che uno dei punti programmatici del suo programma di governo cittadino era la riqualificazione proprio della zona in questione. Siamo convinti che con le discussioni e le segnalazioni ancora una volta non ci sarà nessun intervento dunque al primo consiglio comunale occuperemo la sala del Consiglio stesso. Abbiamo già un esposto alla Procura della Repubblica che invieremo alla Protezione civile, al ministro dell’Ambiente e al presidente della Regione, per segnalare la gravità e il rischio a cui continuamente sono esposti i cittadini del Pennello. Finiamola – conclude – con la solita giustificazione semplicistica di affermare che quella è zona demaniale, poiché in questi anni si è avviato l’iter per l’acquisto del terreno da parte del Comune per riqualificare la zona».