Una nuova risalita di aria infuocata dal Nord Africa porterà la regione verso la fase più intensa dell’ondata: 38-40 gradi lungo coste e pianure e picchi di 43-44 nelle zone interne. Dal 22 luglio atteso l’ingresso di correnti più fresche, con un calo superiore a 12 gradi
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L’ondata di caldo africano non accenna a diminuire. L’aria calda in risalita dal Nord Africa continua a spingere verso l’alto le temperature su tutta la Calabria, dove in questi giorni il termometro ha già raggiunto i 42 gradi.
Verso il picco del caldo africano
Il picco, però, deve ancora arrivare. Tra sabato 18 e martedì 21 luglio una nuova massa di aria calda raggiungerà la regione, con valori che, a 1.500 metri di quota, si manterranno intorno ai 27-28 gradi.
Ciò significa che lungo le coste e nelle pianure il termometro potrà raggiungere i 38-40 gradi, soprattutto sui settori ionici del Reggino, del Catanzarese, del Crotonese e del Cosentino.
Particolare attenzione alle aree interne, dove le temperature potranno toccare anche i 43-44 gradi, soprattutto nella Valle del Crati, nella Sibaritide, nel Marchesato crotonese, nel Vibonese interno e nella Piana di Gioia Tauro.
Le notti saranno tropicali su quasi tutta la Calabria, con temperature minime che non scenderanno al di sotto dei 25-27 gradi.
Crollo delle temperature da mercoledì 22 luglio
C’è però una possibile data per la fine di questa fase di caldo rovente. Secondo gli ultimi aggiornamenti, a partire da mercoledì 22 luglio aria più fresca proveniente da Nord dovrebbe scivolare verso la Calabria, determinando un generale crollo delle temperature.
Al momento è previsto un calo termico di oltre 12 gradi su tutta la regione, con valori che potrebbero scendere addirittura al di sotto delle medie stagionali.
Si tratta tuttavia ancora di una tendenza, che dovrà essere confermata dai prossimi aggiornamenti.

