Dalla Costa degli Dei a Monasterace, passando per Mileto, le Serre e Stilo. L'itinerario dedicato a Ruggero d'Altavilla ottiene un riconoscimento speciale agli Oscar italiani del cicloturismo
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Tra il blu intenso del Tirreno e le spiagge dello Ionio si snoda uno degli itinerari escursionistici più affascinanti del Sud Italia: il Cammino del Normanno. Un percorso che attraversa il cuore della Calabria seguendo le tracce lasciate dai Normanni e, in particolare, dal Gran Conte Ruggero II d’Altavilla, protagonista della conquista normanna dell'Italia meridionale. Il Cammino si è aggiugicato un riconoscimento speciale al Green Road Award 2026, l’Oscar italiano del cicloturismo assegnato a Milano.
Lungo circa 140 chilometri e suddiviso in otto tappe, il cammino rappresenta molto più di un semplice itinerario trekking. È un viaggio nella storia, nella spiritualità e nelle tradizioni di una regione ancora poco conosciuta dal turismo di massa, ma capace di sorprendere per la ricchezza dei suoi paesaggi e del suo patrimonio culturale.
Il percorso prende avvio da Capo Vaticano, uno dei luoghi simbolo della Costa degli Dei, con i suoi promontori a picco sul mare e le vedute sulle Isole Eolie. Da qui il sentiero si inoltra nell'entroterra attraversando il Monte Poro e raggiungendo Spilinga, patria della celebre 'nduja, salume simbolo della gastronomia calabrese.
La seconda tappa conduce a Zungri, conosciuta come la "città di pietra" grazie al suo suggestivo insediamento rupestre scavato nella roccia. Il viaggio continua verso Mileto, antica capitale normanna della Calabria, dove Ruggero stabilì la propria corte e dove ancora oggi sono conservate importanti testimonianze archeologiche e religiose.
Procedendo nell'entroterra, il cammino raggiunge Dinami e successivamente il territorio delle Serre Calabresi, uno degli ambienti naturali più preziosi della regione. Qui boschi di faggi, castagni e abeti bianchi si alternano a torrenti, cascate e piccoli borghi ricchi di storia.
Tra le tappe più spettacolari vi è quella che collega Mongiana a Bivongi. Il percorso attraversa la Ferdinandea, antico complesso siderurgico borbonico immerso nei boschi, e costeggia i megaliti di Nardodipace, spesso definiti la "Stonehenge calabrese". A Bivongi si incontra uno dei luoghi spirituali più significativi del cammino: il monastero greco-ortodosso di San Giovanni Theristis, testimonianza della lunga presenza bizantina in Calabria.
L'ultima giornata conduce fino a Monasterace, sulla costa ionica, passando per Pazzano e Stilo. Quest'ultimo borgo custodisce uno dei monumenti più rappresentativi dell'architettura bizantina italiana: la Cattolica, piccolo gioiello in mattoni rossi che domina la vallata dello Stilaro.
Il Cammino del Normanno è un itinerario adatto agli amanti del turismo lento e sostenibile. Circa il 60% del tracciato si sviluppa su sentieri sterrati e strade forestali, mentre la restante parte percorre strade secondarie a basso traffico. La segnaletica è presente lungo tutto il percorso e il cammino può essere affrontato sia a piedi sia in mountain bike.
Ciò che rende davvero speciale questa esperienza è la possibilità di attraversare una Calabria autentica, fatta di piccoli paesi, tradizioni secolari, sapori genuini e paesaggi ancora incontaminati. Un territorio dove il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso e dove ogni tappa offre l'occasione di incontrare comunità accoglienti e custodire ricordi destinati a durare nel tempo.


