Una mattinata all’insegna della partecipazione, dell’educazione ambientale e del confronto tra istituzioni, scuola e volontariato quella andata in scena oggi, 26 maggio 2026, nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Amerigo Vespucci – Murmura di Vibo Marina, dove si è svolto il seminario dal titolo “Sostenibilità ambientale e tutela delle risorse: strategie in linea con l’Agenda 2030, il ruolo del Csv Calabria Centro e del volontariato nella diffusione di buone pratiche”.

L’iniziativa, promossa dal Csv Calabria Centro in collaborazione con l’istituzione scolastica, ha rappresentato un importante momento di approfondimento sui temi della sostenibilità ambientale, del cambiamento climatico e della tutela delle risorse naturali, coinvolgendo studenti, docenti, associazioni e rappresentanti delle istituzioni.

Ad aprire e coordinare i lavori è stato Maurizio Greco, responsabile area promozione del Csv Calabria Centro, che ha evidenziato la necessità di rafforzare la collaborazione tra scuola e terzo settore per costruire una nuova coscienza ambientale tra i giovani. «Educare al rispetto dell’ambiente significa costruire il futuro – ha sottolineato Greco – perché oggi più che mai è necessario formare cittadini consapevoli, responsabili e capaci di trasformare piccoli gesti quotidiani in grandi azioni collettive».

Il seminario nasce dalla crescente attenzione verso problematiche sempre più centrali nel dibattito pubblico, come l’inquinamento, il cambiamento climatico e l’urgenza di adottare modelli di sviluppo sostenibili, in linea con gli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Tra gli interventi più apprezzati della mattinata quello di Stefania Barillaro del Wwf, che ha posto l’accento sulla tutela della biodiversità e sulla necessità di difendere gli ecosistemi naturali attraverso comportamenti responsabili e sostenibili. Nel suo contributo ha ricordato come «la protezione dell’ambiente non sia più una scelta facoltativa ma una responsabilità condivisa» che coinvolge cittadini, associazioni e istituzioni.

Ampio spazio anche ai temi della prevenzione e della tutela del territorio grazie all’intervento di Leonardo Fullone dei Vigili del fuoco di Vibo Valentia, che ha affrontato il delicato tema degli incendi boschivi e dei rischi ambientali, soffermandosi sulle conseguenze provocate da comportamenti irresponsabili. Un contributo che ha unito aspetti tecnici e riflessioni educative sul rispetto del patrimonio naturale.

A seguire è intervenuto Giuseppe Conocchiella, portavoce del Forum del Terzo Settore di Vibo Valentia, che ha evidenziato il ruolo fondamentale del volontariato nella diffusione delle buone pratiche ambientali e nella costruzione di reti territoriali orientate alla sostenibilità. Conocchiella ha inoltre sottolineato l’importanza di investire sull’educazione civica e ambientale «per favorire una nuova cultura del rispetto e della partecipazione attiva».

Uno dei momenti più significativi dell’incontro è stato il coinvolgimento diretto degli studenti dell’istituto, protagonisti attivi del seminario. Gli alunni hanno partecipato con interesse al dibattito, rivolgendo domande ai relatori e dimostrando preparazione e sensibilità sui temi affrontati.

Particolarmente apprezzati i cartelloni e gli elaborati realizzati dagli studenti per l’evento, attraverso i quali hanno espresso riflessioni e messaggi dedicati alla tutela dell’ambiente, al riciclo, alla riduzione degli sprechi e alla salvaguardia del pianeta. Un lavoro che ha evidenziato creatività, impegno e crescente consapevolezza ambientale.

L’iniziativa si è trasformata così in un autentico laboratorio di cittadinanza attiva, capace di favorire il dialogo tra esperti e giovani e di stimolare una riflessione condivisa sulle responsabilità individuali e collettive verso il futuro del pianeta.

A chiudere i lavori è stata la dirigente scolastica Tiziana Furlano, che ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento e per la partecipazione degli studenti. «La sostenibilità – ha evidenziato la dirigente – non è soltanto una parola o un obiettivo teorico, ma un percorso culturale che deve entrare nella quotidianità dei ragazzi attraverso l’educazione, il confronto e l’esempio concreto».

Nel suo intervento conclusivo, la dirigente ha ribadito il ruolo centrale della scuola nella promozione di valori fondamentali come rispetto dell’ambiente, solidarietà e responsabilità sociale, sottolineando l’importanza di continuare a costruire percorsi educativi condivisi con il territorio e il mondo del volontariato.

La giornata ha confermato il forte impegno dell’Istituto Comprensivo Amerigo Vespucci – Murmura e del Csv Calabria Centro nella promozione di attività formative orientate alla crescita civile e sociale delle nuove generazioni. Un messaggio chiaro ha attraversato l’intera mattinata: la tutela dell’ambiente passa attraverso conoscenza, partecipazione e collaborazione, e proprio dai giovani può partire il cambiamento verso una società più sostenibile e attenta al futuro.