La particolarità è legata alla sua posizione: si tratta infatti di una microluna nel punto più distante dalla Terra. Per l’osservazione il momento migliore sarà dopo il tramonto, quando resterà visibile per tutta la notte
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L’inizio del mese di maggio offrirà uno spettacolo particolare nei cieli: arriva la Luna dei Fiori, il plenilunio primaverile che quest’anno si presenterà nella forma di microluna.
Il fenomeno raggiungerà il suo momento di massima intensità alle 19:23, ma per l’osservazione il momento migliore sarà dopo il tramonto, quando resterà visibile per tutta la notte tra il 1° e il 2 maggio.
La particolarità di questo evento è legata alla sua posizione: si tratta infatti di una microluna, cioè una Luna piena che si trova all’apogeo, il punto più distante dalla Terra. Per questo motivo apparirà leggermente più piccola e meno luminosa rispetto a una Luna piena tradizionale.
Il nome Luna dei Fiori affonda le radici nelle tradizioni dei nativi americani, che associavano questo periodo alla piena fioritura primaverile. Accanto al significato scientifico, il fenomeno porta con sé anche interpretazioni simboliche: in alcune culture viene collegato alla Luna di Wesak, legata alla tradizione buddhista e a un’idea di rinnovamento interiore.
Dal punto di vista astrologico, il plenilunio cade nel segno dello Scorpione, con possibili riflessi anche sul Toro, segno opposto.
Per osservare al meglio la microluna, il consiglio è scegliere un punto lontano dalle luci della città e non sono necessari strumenti particolari.

