Aggiudicati i lavori per la bonifica e la riqualificazione di tre aree degradate di Vibo Valentia. Il Comune ha ottenuto un finanziamento regionale di 200mila euro e si prepara ad avviare i cantieri nell'area del mercato ortofrutticolo generale, della piscina comunale e nelle pertinenze del cimitero. A darne notizia è l’assessore all’Ambiente Marco Miceli, presenta l’opportunità come una risposta concreta alle criticità ambientali e alle polemiche politiche delle ultime settimane.

Il progetto si è classificato al primo posto nella graduatoria regionale relativa alla Linea B dell'avviso pubblico del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, ottenendo il punteggio massimo di 99 punti. Completato l'iter di aggiudicazione, i lavori prenderanno il via a breve.

Gli interventi prevedono la rimozione straordinaria dei rifiuti abbandonati e dei cumuli presenti nelle aree interessate, la pulizia e lo sfalcio della vegetazione infestante. Sarà inoltre installato un sistema di videosorveglianza per contrastare gli abbandoni illeciti e consentire di individuare e sanzionare i responsabili.

Miceli replica alle polemiche: «Rispondiamo con i risultati»

«L’aggiudicazione dei lavori e il prossimo avvio dei cantieri dimostrano che la nostra è un’azione amministrativa seria, concreta e tempestiva - dichiara Miceli -. Alle polemiche noi rispondiamo con i risultati e con la capacità di intercettare continuamente risorse su più fronti. Non ci limitiamo a partecipare ai bandi, ma portiamo a compimento i progetti nei tempi previsti grazie a un lavoro di squadra incessante».

L'assessore interviene anche sulle contestazioni relative alle politiche ambientali del Comune, richiamando i dati sulla produzione dei rifiuti e sulla raccolta differenziata.

«Appaiono inoltre prive di fondamento le accuse per cui il Comune di Vibo Valentia sarebbe stato “bocciato” sulla gestione dei rifiuti. I numeri, relativi alla riduzione dei rifiuti, parlano chiaro: nel 2025, rispetto all'anno precedente, si registra una diminuzione di produzione di 477,412 tonnellate di rifiuti complessivi e di 15,13 kg pro capite».

Raccolta differenziata, Vibo al 79,2%: il confronto con le altre città

Miceli richiama quindi i risultati dell'ultimo rapporto Ecosistema urbano, evidenziando il posizionamento di Vibo Valentia rispetto agli altri capoluoghi italiani e meridionali.

«E se guardiamo all’ultimo rapporto su Ecosistema urbano, Vibo con 79,2% di raccolta differenziata occupa il 21º posto in Italia superando di gran lunga la media nazionale (circa il 66%), se consideriamo il Sud peninsulare, nessuna città capoluogo riesce a fare meglio di Vibo Valentia sulla differenziata (79,2%) che risulta essere prima. La seconda migliore città dell’area continentale meridionale è Matera, che si ferma però al 70,2%. In Calabria Catanzaro registra una percentuale di raccolta differenziata del 67,9% e Cosenza del 58,2%».

Dalle bonifiche al fotovoltaico nelle scuole: gli altri finanziamenti

L'amministrazione comunale richiama inoltre altri interventi realizzati nell'ambito delle politiche ambientali e della sostenibilità energetica.

Tra questi figura il finanziamento di 225mila euro destinato alla scuola primaria “Domenico Savio”, dove è stato realizzato un impianto fotovoltaico che, secondo quanto riferito dal Comune, ha reso il plesso autosufficiente dal punto di vista energetico, garantendo un risparmio economico e contribuendo alla transizione ecologica.

Un altro progetto riguarda le “Campane di vetro”, realizzato in collaborazione con il Consorzio CoReVe. L'iniziativa ha previsto l'installazione di otto nuove campane dal design innovativo, con l'obiettivo di potenziare la raccolta differenziata del vetro e migliorare l'arredo urbano. Il progetto è stato accompagnato anche da seminari formativi nelle scuole.