Non solo una palestra di giornalismo, ma un percorso di cittadinanza attiva che punta a far diventare i giovani protagonisti della vita della città. Il progetto TG Young, promosso dal Gruppo editoriale Diemmecom attraverso LaC News24 e LaC Tv, amplia il proprio raggio d'azione e coinvolgerà un numero ancora maggiore di scuole di Vibo Valentia. La principale novità è la collaborazione con il Comune, che metterà a disposizione Palazzo Luigi Razza come sede delle attività del progetto: qui gli studenti realizzeranno le registrazioni delle puntate, parteciperanno a workshop e incontri di approfondimento, vivendo da vicino il rapporto tra informazione e istituzioni.

L'iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di un incontro nella sede della Giunta comunale, alla presenza del sindaco Enzo Romeo, dell'editore del network LaC Domenico Maduli, del direttore di LaC Network Franco Cilurzo, della responsabile del progetto Stella Santoro e dei dirigenti scolastici coinvolti.

Un progetto che coinvolge sempre più scuole

Nato tre anni fa all'interno dell'Istituto comprensivo "A. Vespucci - P.E. Murmura", guidato dalla dirigente scolastica Tiziana Furlano, TG Young compie oggi un ulteriore passo in avanti aprendosi ad altre realtà del territorio cittadino. Entrano infatti a far parte del progetto anche l'Istituto comprensivo "1° Circolo Garibaldi - Buccarelli", diretto dalla dirigente scolastica Domenica Cacciatore, e il Convitto nazionale di Stato "G. Filangieri" - Istituto comprensivo "3° Circolo De Amicis", rappresentato nell'incontro dalla vicedirigente Anna Pacifico.

L'obiettivo è quello di trasformare Vibo Valentia in un vero e proprio laboratorio di informazione giovanile, dove gli studenti possano confrontarsi con il linguaggio giornalistico, sviluppare spirito critico e raccontare il territorio attraverso i propri occhi.

Il Comune apre Palazzo Luigi Razza ai giovani

La novità più significativa riguarda proprio la scelta dell'Amministrazione comunale di mettere a disposizione la Casa comunale come sede delle attività del progetto. Palazzo Luigi Razza diventerà infatti il luogo in cui gli studenti registreranno le puntate del Tg Young, parteciperanno ai laboratori e agli incontri formativi, creando un collegamento diretto tra scuola, istituzioni e informazione.

Romeo: «I giovani devono sentire le istituzioni come casa loro»

Per il sindaco Enzo Romeo si tratta di una scelta dal forte valore educativo e simbolico.

«Accogliere il progetto TG Young all'interno della Casa comunale ha un valore altamente simbolico e pratico. I giovani non devono percepire le istituzioni come luoghi distanti, ma come la propria casa. Questa iniziativa connette in modo virtuoso la città alle sue nuove generazioni, permettendo ai ragazzi di sentirsi finalmente protagonisti della scena cittadina e dei processi di sviluppo».

Secondo il primo cittadino, imparare a fare informazione significa anche acquisire strumenti fondamentali per comprendere la realtà che li circonda: «Informarsi e fare informazione oggi significa comprendere a fondo i temi che riguardano il presente e il futuro di Vibo Valentia, sviluppando competenze trasversali e digitali ormai cruciali. Vogliamo che i nostri ragazzi imparino a raccontare la realtà con uno sguardo critico, propositivo e appassionato, diventando un presidio positivo per tutta la nostra comunità».

Un modello di educazione civica e alfabetizzazione mediatica

Grazie alla collaborazione tra il Gruppo editoriale Diemmecom, LaC News24, LaC Tv, il Comune di Vibo Valentia e gli istituti scolastici coinvolti, TG Young si conferma un progetto capace di coniugare alfabetizzazione mediatica, cittadinanza attiva, orientamento professionale e valorizzazione del territorio. Un percorso che punta a formare cittadini più consapevoli, offrendo agli studenti l'opportunità di conoscere da vicino il mondo dell'informazione e di diventare protagonisti del racconto della propria comunità.