La lettera | “Vibo è nel degrado. Caro sindaco, dimostri che può ancora cambiare le cose”

L’imprenditore Mirabello scrive al primo cittadino e alla Giunta: “Non chiediamo miracoli ma una città più vivibile in cui non si pensi solo alle poltrone”

L’imprenditore Mirabello scrive al primo cittadino e alla Giunta: “Non chiediamo miracoli ma una città più vivibile in cui non si pensi solo alle poltrone”

Informazione pubblicitaria

Caro sindaco. Cara giunta comunale. Non chiediamo miracoli. Solo un po’ di attenzione, decoro urbano, un po’ di vivibilità. Deluso per lo stato pietoso in cui versa Vibo Valentia. La mia amatissima città, da quando ha cominciato ad amministrare la Giunta Costa non si sono visti i miglioramenti promessi. La città è abbandonata a se stessa, buche e voragini ovunque, acqua non potabile, spazzatura dappertutto. Un degrado senza fine. E nonostante tutto questo, non si parla di altro che di poltrone e rimpasti di Giunta. Quando è troppo, è troppo.

Informazione pubblicitaria

Egregio sindaco sono un concittadino con idee politiche precise, ma senza pregiudizi o preconcetti. In maniera oggettiva ritengo che ancora oggi non si siano trovate soluzioni ai problemi che affliggono la nostra città, ed è arrivata l’ora che questa maggioranza dimostri le capacità per attuare quanto promesso in campagna elettorale. Mi piacerebbe camminare lungo le strade di Vibo e constatare il rinascere di tante attività commerciali e artigianali. Mi piacerebbe camminare lungo le strade del centro storico ed incontrare tanta gente e turisti che possano riscoprire la bellezza di questi luoghi, rivitalizzando lo sviluppo economico e culturale di una città che oggi si avvia al collasso. Ho voluto fantasticare, ma questo mio sogno mi porta ad impegnarmi ancora di più affinché le cose possano davvero cambiare, insieme a tanti giovani che non si rassegnano e resistono.

*Imprenditore