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“La debolezza della politica coincide in realtà con la debolezza della società civile vibonese, nel suo complesso e nelle sue diverse articolazioni, che non riesce ad invertire questo continuo declino”

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Caro direttore, sui social leggo tantissime lamentele e indignazione per le condizioni in cui si trova la città di Vibo. In realtà le condizioni non sono molto diverse da quelle degli scorsi anni. Tutto rimane sempre uguale, con gli stessi problemi e le stesse emergenze. Può essere consolatorio per qualcuno, ma la verità è che non tutto deriva dalla incapacità della politica. Per me sarebbe molto facile dare tutte le colpe all’Amministrazione in carica, essendo stato l’avversario dell’attuale sindaco. Certo i limiti di questa amministrazione sono evidenti. Ma rifiuto le facili analisi e il qualunquismo. La verità è che cambiano le amministrazioni, ma ogni volta mancano le condizioni per potere davvero cambiare. Perché accade così da anni? La debolezza della politica coincide in realtà con la debolezza della società civile vibonese, nel suo complesso e nelle sue diverse articolazioni, che non riesce ad invertire questo continuo declino. Varie sono le cause: paghiamo a caro prezzo l’emigrazione dei giovani che dopo gli studi abbandonano la città, causando il progressivo invecchiamento anagrafico e impoverimento culturale della popolazione. Ma in generale vi è uno scarso senso civico, una scarsa propensione a considerare i beni pubblici come beni collettivi superando la dimensione privata, vi è una tendenza a considerare la politica come adatta ai più furbi e come terreno per potere tutelare e curare i propri interessi privati. Se non matura questa consapevolezza, serve veramente a poco l’indignazione a buon mercato e molte volte interessata.                                                                                                                                                                                Antonio Lo Schiavo - *già candidato sindaco di Vibo Valentia

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