Dopo gli atti intimidatori contro cinque attività del territorio, il prefetto Aurora Colosimo ha convocato il Comitato per l'ordine e la sicurezza: «Analisi approfondita per una risposta immediata»
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A seguito dei recenti episodi che hanno destato preoccupazione nel territorio vibonese, si è svolta una riunione di coordinamento in Prefettura, con l’obiettivo di rafforzare il monitoraggio della sicurezza pubblica. Al centro dell’attenzione, «i recenti accadimenti che hanno interessato l'ordine e la sicurezza pubblica nel capoluogo vibonese», con particolare riferimento agli atti intimidatori ai danni di cinque attività nella zona industriale di Vibo Valentia.
A convocare il tavolo istituzionale è stata il Prefetto Aurora Colosimo, che «ha provveduto nell'immediatezza a convocare il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica», alla presenza dei vertici delle Forze di Polizia. Un segnale chiaro di attenzione e tempestività da parte delle istituzioni di fronte a episodi che hanno inciso sul tessuto economico locale.
Nel corso dell’incontro è stata condotta «un'approfondita analisi della situazione, anche alla luce degli ultimi episodi segnalati», che ha portato a decisioni operative immediate. In particolare, è stata disposta «un'immediata intensificazione dei servizi di controllo e vigilanza sul territorio», con un focus sulle aree ritenute più sensibili.
Le Forze dell’Ordine, è stato sottolineato, opereranno «in stretto coordinamento per garantire risposte tempestive ed efficaci», rafforzando la presenza sul territorio e la capacità di intervento. Un’azione congiunta volta a ristabilire un clima di sicurezza e fiducia, soprattutto nelle zone maggiormente esposte a fenomeni di illegalità.
Nel corso del Comitato è stato inoltre evidenziato come la situazione sia oggetto di «un costante e attento monitoraggio», con l’obiettivo di assicurare «un presidio continuo del territorio e un'azione tempestiva ed efficace a tutela della sicurezza pubblica».
L’iniziativa della Prefettura si inserisce dunque in un quadro di rafforzamento delle misure di prevenzione e controllo, a tutela dell’ordine pubblico e delle attività economiche locali, confermando l’impegno delle istituzioni nel contrasto a ogni forma di intimidazione e criminalità.



