Rissa con feriti a Tropea: arresti convalidati

Tutti lasciano la detenzione domiciliare. Per uno di loro il giudice dispone l’obbligo di firma dai carabinieri

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Arresti convalidati dal Tribunale di Vibo Valentia per le quattro persone arrestate venerdì a Tropea dai carabinieri a seguito di una rissa. Contestualmente, il giudice ha disposto l’obbligo di firma per tre volte alla settimana per Antonio Pandullo, 21 anni, mentre in assenza di esigenze cautelari sono stati sottoposti all’obbligo di firma per una volta a settimana Francesco Pandullo, 52 anni (padre di Antonio, difeso anche lui dall’avvocato Giovanni Vecchio), Antonio Cortese, 52 anni e Francesco Cortese, 47 anni (avvocato Antonio Carè). I quattro, secondo la ricostruzione dei militari dell’Arma, da anni si contendono la proprietà di un bar nei pressi di piazza Ercole a Tropea. Diverse le ferite riportate da almeno due dei protagonisti della lite, comunque non di grave entità, e prontamente medicate. Rissa e lesioni i reati, a vario titolo, contestati. I quattro subito dopo i fermi erano finiti agli arresti domiciliari.

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