Violazione della sorveglianza, nuovamente assolto Luigi Mancuso

Secondo provvedimento assolutorio, nel giro di una settimana, da parte del Tribunale di Vibo Valentia per il 64enne boss di Limbadi

Secondo provvedimento assolutorio, nel giro di una settimana, da parte del Tribunale di Vibo Valentia per il 64enne boss di Limbadi

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A distanza di una settimana il Tribunale di Vibo Valentia ha nuovamente assolto il boss di Limbadi Luigi Mancuso, 64 anni, dall’accusa di violazione della misura della sorveglianza speciale. La vicenda risale al 12 agosto 2017 quando Mancuso fu arrestato dai carabinieri perché trovato nel comune di Nicotera in compagnia di pregiudicati dopo circa tre anni di irreperibilità. Ne è seguita una vicenda processuale alquanto complessa poiché Luigi Mancuso, difeso dagli avvocati Francesco Sabatino e Giancarlo Pittelli, era stato scarcerato dal Tribunale di Vibo Valentia mentre la Procura di Vibo aveva proposto appello al Tribunale del Riesame che aveva applicato la misura cautelare. In seguito gli avvocati Sabatino e Pittelli hanno a loro volta proposto ricorso in Cassazione ottenendo un annullamento senza rinvio del provvedimento emesso dal Tribunale della libertà. Questa decisione ha indotto il pm a chiedere l’assoluzione nei confronti di Mancuso che pertanto chiude senza conseguenze penali una vicenda che è durata più di tre anni e che lo ha visto attivamente ricercato dalle forze dell’ordine.

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