Un nuovo vescovo nel Vibonese, don Francesco Massara guiderà l’arcidiocesi di Camerino

Cinquantatré anni, originario di Drapia, attualmente ricopre l’incarico di parroco di Limbadi. Prima ancora era stato a Vazzano per nove anni. Andrà a sostituire monsignor Francesco Giovanni Brugnaro

Cinquantatré anni, originario di Drapia, attualmente ricopre l’incarico di parroco di Limbadi. Prima ancora era stato a Vazzano per nove anni. Andrà a sostituire monsignor Francesco Giovanni Brugnaro

Informazione pubblicitaria
Don Francesco Massara, prossimo arcivescovo di Camerino
Informazione pubblicitaria

Un sacerdote dell’episcopato miletese alla guida dell’arcidiocesi di Camerino e San Severino Marche. Manca solo l’ufficialità, ma a rivestire la prestigiosa carica ecclesiastica sarà, nello specifico, l’attuale parroco di Limbadi don Francesco Massara, 53enne originario di Drapia. L’annuncio ai parrocchiani sarà dato venerdì prossimo a mezzogiorno nella chiesa parrocchiale intitolata a “San Pantaleone”, nello stesso momento in cui il suo predecessore, monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, nel corso dell’assemblea del clero darà il suo addio alla cattedra marchigiana, dopo 11 anni di apostolato. Don Massara è stato parroco della comunità di Vazzano per 9 anni. Per ben 13 anni ha, tra l’altro, rivestito importanti incarichi presso la Santa Sede, prima di optare per un ruolo pastorale all’interno della “sua” diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. Su incarico del vescovo Lugi Renzo, dal mese di marzo del 2017 guida la parrocchia “San Pantaleone” di Limbadi, al posto dell’uscente don Giuseppe Saragò. A breve, come detto, il sacerdote di Drapia per volontà di Papa Francesco dovrà trasferirsi in Centro Italia per presiedere l’arcidiocesi di Camerino e San Severino Marche. A fungere da pastore e guida religiosa di migliaia di fedeli, ancora oggi alle prese con le laceranti ferite inferte loro dal terremoto che nel 2016 si è abbattuto nella zona.        

Informazione pubblicitaria