Arsenale in casa a Nicotera, arrestati due fratelli pensionati

Sono i cognati della boss della ‘ndrangheta Antonio Mancuso. La scoperta ad opera dei carabinieri

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Detenevano illegalmente in casa in casa un arsenale, costituito da una pistola calibro 9 col colpo in canna ed un caricatore con cinque proiettili, 13 colpi di pistola calibro 380 auto, due coltelli a serramanico, un coltello artigianale con lama seghettata e un fucile da pesca subacquea munito di arpione, tutto detenuto illegalmente. La scoperta nel rione Borgo di Nicotera è stata fatta dai carabinieri delle Stazioni di Nicotera e Nicotera Marina che hanno proceduto all’arresto dei fratelli Giuseppe Cicerone, 87 anni, e Domenico Cicerone, 74 anni, entrambi pensionati e già noti alle forze dell’ordine. La scoperta è avvenuta a seguito di un mirato servizio svolto dalle due Stazioni di Nicotera, sotto direttiva della Compagnia di Tropea, e volto al contrasto della detenzione illegale di armi nel territorio nicoterese. Dell’arresto è stata informata la Procura di Vibo Valentia. I due fratelli sono cognati del boss della ‘ndrangheta Antonio Mancuso, di 80 anni. 

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