martedì,Ottobre 19 2021

Narcos vibonese arrestato in Spagna da Ros e Guardia civil: si nascondeva a Barcellona

Gianluca Tassone deve scontare 15 anni di carcere. Stanato grazie ad una collaborazione tra le forze di polizia

Narcos vibonese arrestato in Spagna da Ros e Guardia civil: si nascondeva a Barcellona
Gianluca Tassone

I carabinieri del Ros e i militari della Guardia Civil spagnola, in collaborazione con il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, Scip, hanno arrestato a Barcellona il latitante Gianluca Tassone, 42enne di Soriano Calabro.
Tassone era ricercato in ambito internazionale poiché destinatario di un provvedimento di cumulo pene, emesso il 18 novembre 2020 dalla Procura Generale di Reggio Calabria: deve scontare una pena definitiva di 15 anni di reclusione per reati in materia di narcotraffico internazionale.
In seguito all’emissione del provvedimento di carcerazione – avvenuta il 18 novembre del 2020 – era scattata la caccia al latitante ricercato in ambito internazionale e infine localizzato a Barcellona dove è stato bloccato dai militari del Ros e della Guardia Civil.
E’ rimasto coinvolto nell’operazione denominata “Traffic Maria” con la quale i carabinieri del Reparto operativo di Messina misero in ginocchio un’organizzazione internazionale dedita al traffico di stupefacenti provenienti dall’Est, soprattutto marijuana, che aveva a Messina il suo centro di smistamento. Operazione a cui è seguito il processo, con la condanna degli imputati, tra i quali Tassone.

Il 5 giugno del 2020, invece, in Tribunale a Vibo Valentia lo stesso Gianluca Tassone ha incassato la prescrizione nel processo nato dall’operazione “Minosse 1” condotta dai carabinieri della Stazione di Vibo Valentia all’epoca diretti da Nazzareno Lo Preiato. Operazione scattata il 10 febbraio 2005 ma il cui processo di primo grado è durato ben 13 anni.

LEGGI ANCHE: Operazione Minosse: processo dura 13 anni, reati prescritti a Vibo

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