Operazione Arma Cuntis, lascia i domiciliari 34enne di Vazzano

Era stato arrestato a giugno nell’ambito di un’operazione condotta dalla Dda di Reggio Calabria

Era stato arrestato a giugno nell’ambito di un’operazione condotta dalla Dda di Reggio Calabria

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Lascia gli arresti domiciliari per l’obbligo di dimora nel comune di residenza, Antonio Corrado, 34 anni, di Vazzano, arrestato su ordinanza del gip distrettuale di Reggio Calabria nel giugno scorso nell’ambito dell’operazione denominata “Arma Cuntis”. E’ accusato di detenzione illegale e porto in luogo pubblico di numerose armi da fuoco. Venute meno le esigenze cautelari connesse al pericolo di reiterazione del reato, il gip ha quindi accolto il ricorso degli avvocati Giuseppe e Ignazio Di Renzo. Le armi sarebbero state occultate in un terreno di sua proprietà, mentre il 17 luglio 2013 si fa riferimento alla detenzione illegale di più fucili, fra i quali uno sovrapposto. Altra compravendita di armi vede indagato Antonio Corrado insieme a Giuseppe Arilli e Nicola Galloro, 71 anni, di Vallelonga, alias “Mastro Nicola”, indagato a piede libero In questo caso si parla che di munizionamento per armi da guerra (proiettili per Kalashnikov). Nei confronti di Nicola Galloro, il gip aveva rigettato la richiesta del pm per insussistenza delle esigenze cautelari.    LEGGI ANCHE: Operazione Arma Cuntis, due i vibonesi coinvolti (VIDEO)

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