Paravati: mancata messa per la Festa della Mamma, si lavora per recuperare

Mancano le necessarie autorizzazioni per la tradizionale celebrazione dedicata a Natuzza che potrebbero però arrivare in serata. Corsa contro il tempo per presentare i documenti 

Mancano le necessarie autorizzazioni per la tradizionale celebrazione dedicata a Natuzza che potrebbero però arrivare in serata. Corsa contro il tempo per presentare i documenti 

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Alla fine sta per prevalere il buon senso sulla vicenda della prevista celebrazione eucaristica del prossimo 12 maggio, rientrante nell’ambito della Festa della Mamma organizzata annualmente all’interno della Fondazione “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime” di Paravati, voluta dalla mistica Natuzza Evolo per la realizzazione della Villa della Gioia. Ieri le parole nette espresse a Il Vibonese dal presidente Pasquale Anastasi non avevano dato adito a speranze: “La messa non ci potrà essere vista l’impossibilità di ottemperare in tempo utile alle disposizioni previste dall’attuale normativa riguardante le manifestazioni pubbliche”. Fraintendimenti tra diocesi e ente morale, infatti, avevano fatto sì che si arrivasse alla giornata di ieri 6 maggio senza le necessarie autorizzazioni, tant’è che con una nota era stato annunciato che quest’ultima “non è stata autorizzata per il 12 maggio ad organizzare e ricordare, con una celebrazione eucaristica, l’avvio dell’Opera della Madonna, l’Anniversario della nascita della Fondazione e la Festa della Mamma”, e che, quindi, tale funzione non era prevista.

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Nella serata di ieri, tuttavia, Anastasi ha convocato una riunione ristretta del direttivo “per trattare la diponibilità data dal presule miletese a celebrare la messa in altra data”. Dall’incontro sono scaturiti risvolti interessanti, frutto evidentemente anche dei contatti intrapresi nel frattempo dallo stesso presidente della Fondazione. È stata, nello specifico, preparata una lettera in cui alle ore 22 circa, tramite posta elettronica, si è chiesto a monsignor Renzo parere positivo sull’eventuale possibilità di celebrare messa domenica prossima, provando, in accordo con la Prefettura, la Questura e le altre autorità preposte, ad accelerare i tempi per andare incontro alle migliaia di pellegrini attese a Paravati. La piena disponibilità da parte del vescovo miletese che – così come ribadito da fonti diocesane – del resto non era mai mancata, è arrivata nella mattinata di oggi. E così, da quel momento è partita la corsa contro il tempo per la presentazione da parte della Fondazione dei documenti per ottenere le necessarie autorizzazioni in termini di sicurezza. Le sensazioni sono a questo punto positive. La volontà di tutti sembra essere quella di scongiurare il mancato svolgimento della Festa della Mamma e delle annesse cerimonie religiose, messa all’aperto compresa. La fumata bianca, per la gioia dei tanti figli spirituali di Natuzza Evolo che giungeranno domenica prossima a Paravati, potrebbe arrivare già in serata. A dimostrazione che quando prevale il buon senso si riescono a superare ostacoli ritenuti insormontabili e ad ottenere “miracoli”.

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