martedì,Giugno 28 2022

Sorveglianza speciale confermata dalla Cassazione per 51enne di Sorianello

E’ rimasto coinvolto nell’operazione Black Widows e condannato a 5 anni e 8 mesi per armi

Sorveglianza speciale confermata dalla Cassazione per 51enne di Sorianello
Michele Nardo

La quinta sezione penale della Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso di Michele Nardo, 51 anni, di Sorianello avverso il decreto con il quale il 17 febbraio dello scorso anno la Corte d’Appello di Catanzaro ha confermato nei suoi confronti la misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per la durata di tre anni con divieto di soggiorno in altri comuni. Per la Suprema Corte «il riferimento del provvedimento impugnato alla recente condanna per armi – oltretutto spostate all’esito di una perquisizione negativa – e per il possesso e l’alterazione di un’auto rubata, commessi in concorso con soggetti condannati per associazione di stampo mafioso e nell’ambito di una regolazione degli assetti territoriali tra cosche ‘ndranghetiste, in un quadro di continuità di vita dedicata dal proposto alle attività illecite, con condanne anche per fatti gravi, rende manifestamente infondate le censure difensive sull’omessa motivazione sull’attualità della pericolosità sociale». Da qui l’inammissibilità del ricorso. Da ricordare che nel settembre del 2020 Michele Nardo ha lasciato il carcere per gli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione “Black Widows” dopo che il 21 settembre precedente è stato condannato dal Tribunale di Vibo Valentia a 5 anni e 8 mesi per detenzione illegale di armi e riciclaggio di un’autovettura nell’ambito del processo nato dall’operazione della Dda di Catanzaro. Nei suoi confronti sono cadute le accuse in relazione ai due tentati omicidi, con la pubblica accusa che aveva chiesto la condanna a complessivi 12 anni e 6 mesi. In particolare, Michele Nardo è stato assolto dall’accusa di concorso (mandante) nei tentati omicidi di Giovanni Nesci e del fratello dodicenne avvenuto il 28 luglio 2017 a Sorianello. Michele Nardo è il marito di Rosa Inzillo, quest’ultima condannata nello stesso processo pure lei a 5 anni e 8 mesi.

LEGGI ANCHE: ‘Ndrangheta: processo “Black Widows”, 7 condanne su 12 a Vibo

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