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Il Tribunale del riesame di Catanzaro ha accolto la richiesta del legale del gruppo imprenditoriale i cui erano componenti erano finiti in manette lo scorso 10 marzo con l’accusa di bancarotta fraudolenta e documentale.

Gli arresti del 10 marzo scorso
Cronaca

Il Tribunale del riesame di Catanzaro, presieduto dal giudice Giuseppe Valea, accogliendo un’istanza dell’avvocato Giovanni Vecchio, ha annullato quattro provvedimenti di custodia cautelare emessi dal gip di Vibo Valentia, su richiesta della locale Procura, nell’ambito dell’operazione denominata “Blue Paradise”.

Operazione, condotta dalla Guardia di finanza, che il 10 marzo scorso aveva portato all’arresto di persone appartenenti al gruppo imprenditoriale e familiare Comerci, tra i più noti del settore turistico della costa vibonese.

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Il Riesame, ha quindi rimesso in libertà Nicola Comerci, 69 anni, di Gioia Tauro; Soccorsa Morogallo, 65 anni, nata a Gioia Tauro, residente a Parghelia, moglie di Comerci; Domenico e Andrea Comerci, 40 e 35 anni, figli della coppia. Rigettato il ricorso di Giovanni Romeo, 48 anni, di Roccaforte del Greco (Rc) che resta agli arresti "domiciliari".

Tra i reati contestati in origine agli arrestati, quelli di bancarotta fraudolenta e bancarotta documentale, scaturiti da un’indagine sul fallimento della società Inox Form Srl, operante nel settore turistico-alberghiero.

Nello stesso provvedimento il gip ha disposto il sequestro di beni per un importo di oltre 3 milioni di euro a garanzia delle somme dovute all’erario dalla società fallita. Gli accertamenti della Guardia di Finanza erano iniziati quando, a seguito del fallimento nel 2013 della Inox Form Srl, la stessa società aveva accumulato debiti con il fisco per 3.146.256,00 di euro.

Lacnews24.it
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